In uno studio medico che c’era una paziente che diceva alla segretaria se trova l’astuccio dei miei occhiali è mio, forse l’ho lasciato di là. E la segretaria diceva nel frattempo che faccio la fattura può andare a guardare di là che se c’è lo prende adesso e la paziente diceva no, non fa niente, se lo trova poi mi chiama e mi dice che l’ha trovato e l’importante è che sa che l’astuccio dei miei occhiali è quello mio. E la segretaria diceva signora non le costa niente di andare un attimo di là a vedere se c’è l’astuccio così lo prende adesso e non ritorna a riprenderlo, che poi non abita neanche qui vicino, che guardava l’indirizzo di residenza e diceva sì, ha fatto diversi chilometri per arrivare fino a qui e che allora che la paziente diceva che non era importante, che non voleva andare di là a vedere se c’era l’astuccio dei suoi occhiali che erano i suoi e che non faceva niente adesso tornare a casa senza astuccio. E la segretaria diceva ma come fa poi senza occhiali? Che, la paziente, diceva, io sono convinta di averlo portato con me ma sono anche convinta di averli lasciati a casa i miei occhiali, perciò potrebbe esserci di là solo l’astuccio senza gli occhiali dentro e allora il problema non c’è perché gli occhiali stanno a casa. E la segretaria diceva signora adesso vado a vedere io perché se poi gli occhiali sono nell’astuccio come fa a stare senza occhiali? E la paziente diceva no, per favore, se trovate l’astuccio poi mi richiama e io vengo a prenderlo perché sono sicuro che gli occhiali sono a casa e l’astuccio qui. Va bene, disse la segretaria. Grazie, disse la paziente. Arrivederci. Arrivederci. Allora aspetto la telefonata, eventualmente. Sì. Va bene. Buona sera. Arrivederci. A rivederci.
