
News settembre 2025: nuovo album in lavorazione.
Note sonore
di Massimo Gerardo Carrese
Sono un polistrumentista autodidatta e suono chitarra, basso, sintetizzatori, fiati, strumenti digitali e alcune creazioni autocostruite. I miei pseudonimi sono Curmudgeonly Wazzock(s) e Ngurzu, e nel corso degli anni ho suonato in diversi gruppi, tra cui The Most, Traders, Trialogo e Bi-Bonzo-Wazzocks. La mia musica si fonda principalmente sull’improvvisazione, con sonorità spesso estese, che mescolano jazz, space rock e progressive.
Un ripasso. Il 6 aprile 2024 come Ngurzu ho composto “Stefania” (anagramma di “fantasie”) per RadioQuestaSera. Dal 2022, come Curmudgeonly Wazzock(s), collaboro con il collettivo musicale britannico “Professori sognare” (Simmonds, Wilding, Santabarbara). Nel 2021, sempre come Curmudgeonly Wazzock(s), con DNA (Daniela Allocca) abbiamo improvvisato KAMCHATKA.
Nel 2020 è uscito:

ASCOLTA
L’album è dedicato all’errore compositivo e all’impossibilità di riprodurlo fedelmente. A differenza di una composizione ben scritta e suonata, l’errore è quasi sempre non riproducibile nella sua essenza e dunque è una estrema particolarità della composizione musicale. Il musicista qui esplora l’errore improvvisando con diversi strumenti e con la voce. Il fatto che né gli strumenti né la voce siano sempre intonati (con differenze tra tempi e ritmi) è intenzionale proprio per esplorare l’errore non nelle sue forme più complesse ma per iniziare ad approfondirne alcune caratteristiche. Tema dell’album è concentrarsi sull’errore musicale e chiedersi se possa essere riprodotto fedelmente così come possiamo fare con una ordinaria composizione musicale.

Bi-Bon-Wazzocks e The Most sono stati i due gruppi che più hanno formato la mia visione musicale, alimentando il desiderio di esplorare senza limiti le possibilità del suono.
Bi-Bon-Wazzocks, duo formato da me e dal batterista Lino Barbiero (Bibonzo) – anch’egli membro dei The Most tra il 1998 e il 2002 – nasce ufficialmente nel 2013, dopo quindici anni di incontri, sperimentazioni e percorsi paralleli. La nostra musica è improvvisata, un intreccio di space rock, suggestioni orientali ed echi progressive, dove ogni nota è frutto del momento e ogni composizione è unica e irripetibile. Tra le nostre performance più memorabili, spicca il live di febbraio 2013 al Volturno di Roma. Si può ascoltare interamente qui.
Pur non essendo più attivo da diversi anni, il duo continua a rappresentare un punto fondamentale nella mia ricerca musicale, un laboratorio di libertà e sperimentazione sonora.

L’esperienza dei The Most inizia nel 1998 con Lino Barbiero (batteria) e Lol Simmonds (basso ed effetti), a cui successivamente si unisce Raffaele Santabarbara (sax, clarinetto, tastiere, effetti). Il gruppo si dedica a lunghe improvvisazioni, sia in studio che dal vivo, e distribuisce le registrazioni autoprodotte – in cassetta e CD – tra amici e musicisti.
Tra i numerosi lavori autoprodotti, Curmudgeonly Wazzocks (registrato su nastro nel 2000) è quello che ottiene maggiore consenso, ricevendo apprezzamenti anche da gruppi come Ozric Tentacles e Gong. Successivamente, “Curmudgeonly Wazzock(s)” diventerà il mio pseudonimo.
Nel 2001 il gruppo registra Wayang, album che si affaccia in riviste musicali nazionali e internazionali, come Fun House (Rivista Italiana N.3, settembre/ottobre 2001) e The Review a cura di Progresy Tripody (Slovenia, 2001). Il disco riceve anche passaggi in trasmissioni radiofoniche principalmente straniere, tra cui Supanova Radio – Great Britain, a cura di Stream Show (Londra, 2001 e 2002).
Trialogo arriva dopo l’esperienza con i The Most. Il gruppo è formato da Lino Barbiero, Lol Simmonds e da me. Registriamo due album: The zone of next development (2003) e Live Stendec (2004) che confermano la nostra vena strumentale e psichedelica del gruppo. Dopo anni di inattività, ci siamo rincontrato nel 2024 in una jam session.
Conclusa l’esperienza con i Trialogo e i The Most, inizio la mia attività da solista sotto il nome di Curmudgeonly Wazzock(s). Nel 2006 registro Unique, la mia opera prima per pianoforte a coda (Ngurzu Edizioni), un lavoro di improvvisazione in studio in cui suono volontariamente senza poter ascoltare lo strumento, e Helandroscope (Ngurzu Edizioni, 2006), di chiara matrice psichedelica e sperimentale.
Molti esperimenti musicali di questo periodo si concentrano su ricerche insolite: dalla chitarra accordata secondo strutture armoniche particolari al gioco fantasiologico Nuance. In quest’ultimo, a partire da tre elementi – lettere e parole, una formula matematica ed elementi dettati dal caso – si generano sequenze armoniche di note da distribuire sulle linee del tabulato.
Creo e sperimento suoni immaginando performance live in luoghi diversi del mondo: frammenti di queste esplorazioni musicali possono essere ascoltati qui.
Mentre sperimento derive musicali come Curmudgeonly Wazzock(s), nel luglio 2005 nasce il gruppo Traders quando Sergio Albano (chitarra), io (inizialmente chitarra, poi basso) e Lino Barbiero (batteria) suoniamo al Meeting Copyleft Music a Bologna. Dal 2006 al 2010 lavoriamo alla nostra musica registrando pezzi e suonando dal vivo. Pubblichiamo “Frogs” (qui), in Piano Sequenza, retrospettiva di musica a Napoli negli anni ’00 a cura di KorovaMilkBar e del Tpa arkfotolab, 2010.

Da aprile 2025, come Curmudgeonly Wazzock(s) sto lavorando al mio nuovo album.
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