Era che per andare in bagno dovevo scendere i gradini e al ritorno risali i gradini. I gradini sono sempre gli stessi. Sono io che salgo o scendo e la fantasia è la mia che quando vado in bagno è tutto bianco e un po’ brillante come se ci fosse una piccola luna dentro, ma solo per me. Chiudo la porta e fa un rumore e allora so che nessuno può entrare e che posso pensare i pensieri che arrivano in bagno. Prima penso che il pavimento è freddo poi penso che il rubinetto dorme e poi vedo tuttotutto anche le cose che di solito non guardo. Tipo il muro con le piastrelle che sembrano tante scatoline quadrate messe una sopra l’altra, un po’ storte ma forse sono io che le guardo storto e alcune piastrelle hanno una luce dentro che non so da dove viene, sembra che brillano come se dentro ci fosse una lucciolina minuscola però non vola mai. Il lavandino è una specie di ciotola appesa al muro e ha una pancia rotonda che a me mi sembra un animale che vuole bere l’acqua invece di darla e il buco nel lavandino è nero e sembra un occhio che guarda giù, non su, e io a me mi chiedo cosa vede di là sotto e forse vede un mondo dove cadono le gocce e il portasapone è un po’ appiccicoso, non lo uso mai, il dispenser sì, sempre, e ha l’odore che non so se è buono o cattivo e lo specchio è grande ma però a volte anche piccolo perché io che mi ci vedo dentro come se fossi più strano, più storto, più luccicante. Non come la lucciola però. Come le mattonelle, le piastrelle. A volte la mia testa è come la mattonella, dici che è matta e altre volte dipende da come mi muovo nella mattonella vedo anche un po’ il mio riflesso. Una volta ho fatto una faccia allo specchio e mi è sembrato che lo specchio la facesse un po’ prima di me, e allora io ho fatto finta di niente. Mi sono un po’ spaventato e poi c’è quella scatolina di carta che si muove quando tiri e viene fuori tutta storta e io la rimetto dentro ma non vuole e la doccia che quello a casa mia però non qui in questo bagno che ha una tenda che sventola anche quando non c’è vento, sembra viva e ogni tanto si appiccica alla gamba che mi faccio la doccia quando mi faccio la doccia e fa paura perché è fredda e silenziosa come un fantasma ma non mi fa paura faccio finta che mi fa paura e allora faccio la doccia che ho paura e il tubo della doccia dorme arrotolato quando mi faccio il bagno nel bagno di casa mia e fin quando non lo prendo e quello che fa l’acqua è come il lavandino ma diverso nella vasca da bagno e sul pavimento ci sono gocce vecchie in questo bagno di adesso e che non so da quanto stanno lì e alcune sembrano isole, altre macchie, pure. I bagni nei bagni ci sono così ci sono sempre le gocce a terra prima del water che significa acqua ma anche no adesso e tutto in bagno è comunque fermo mentre faccio la pipì non si muove niente solo la mia testa e le mattonelle e lo specchio e il riflesso se faccio avanti e dietro la lucciola nella mattonella si muove su e giù io avanti e dietro e la lucciola su e giù di lato anche la lucciola di lato ma sembra che vuole muoversi e allora penso che vedo le cose e anche a quelle che non vedo ma secondo me ci sono, tipo l’aria che fa dei piccoli giri per aria prima che io metto la mia mano che si appoggia la mano sulla maniglia e sento l’acqua che va giù dietro le mie spalle e io apro la maniglia e via e il lavandino e il sapone di prima e le tovagliette per le mani e i gradini li risalgo quelli che scendevo e il bagno rimane lì. Occupato? Nessuno risponde.
