Che io frequento le sale d’attesa delle sale d’attesa dei dottori, mi capita e che allora che c’è chi vede in questo una ripetizione e che io mi ripeto perché sono una persona comune che ha le sue comuni ripetizioni e che una delle ripetizioni comuni che io mi ho è di andare nelle sale d’attesa dei dottori e che lì però che io non mi sento mai di ripetere la mia stessa presenza perché è nelle sale d’attesa dove che io vivo le cose che poi mi fanno stare più bene, non tanto dal dottore, dentro. Come ieri che una signora diceva a un signore, erano amici, che lui aveva detto a un certo punto della loro conversazione che avere un’amica come te è un grande privilegio e lei che aveva detto ti ringrazio sei un vero gentiluomo e che lei diceva senti come si sblocca il tuo telefono e lui perché e lei che se mi chiamano io non posso rispondere perché ho lasciato il telefono in macchina e uso il tuo per rispondere ma se sei dentro come faccio? mi dici come si sblocca così posso rispondere alle mie chiamate e che lui le aveva detto con grande gentilezza e calma che ora ti faccio riflettere e lei ha detto sì fammi riflettere e lui ha detto se tu hai il telefono in macchina come fai a rispondere alle tue chiamate con il mio telefono? E lei ha detto hai ragione. Carrese? Eccomi. Prego. Io vado nelle sale d’attesa per stare bene.
