fantasia della parola e dell'immagine
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Fantasia della parola e dell’immagine

9,00

LIBRO

numero pagine: 55

impaginazione: a cura di Massimo Gerardo Carrese

dimensioni (appros.): largh.15cm x alt.21cm

caratteristiche: rilegatura con punte metalliche; copertina bianca 200g patinata lucida (est. lucido; int. opaco). Carta editoria avorio 90g. 

quaderno realizzato artigianalmente

Anno di pubblicazione: 2014

5 disponibili

Descrizione prodotto

 

il libro ripropone conversazioni fantasiologiche dell’autore tenute nel 2006 in una scuola primaria
la lettura del testo è preceduta da una postilla che avverte il lettore della presenza di “errori”

 

ANTEPRIMA

CONTENUTO DEL LIBRO

Premessa

Il libro contiene conversazioni estratte da Fantasia della Parola e dell’Immagine – dialoghi sull’immaginario linguistico nelle scuole primarie di Caiazzo (CE), Ngurzu Edizioni, Caiazzo 2006 [fuori catalogo – disponibile solo in biblioteca, vedi nota in calce al testo].

Si tratta di dialoghi sul tema della fantasiologia, che nel 2006 chiamavo con il generico «immaginario linguistico».

Alcune mie idee riportate nel testo sono cambiate nel tempo perché nuovi studi, condivisioni e ricerche sul campo mi hanno stimolato altri punti di vista e a essere più accurato nella terminologia (soprattutto, nella differenza tra fantasia e immaginazione). Ciononostante mi piace, come mio percorso, riproporre qui una parte del libro originale che documenta i tre giorni di lezioni tenute insieme ai bambini di 7 e 8 anni della scuola primaria di Caiazzo (Caserta).

Il contenuto della trascrizione è autentico e le registrazioni sono conservate su nastri. Tuttavia, nell’originale avevo volontariamente ideato dei guasti, perlopiù linguistici: errori grammaticali e ortografici, sviste e inesattezze bibliografiche, attribuzioni equivoche e altre imprecisioni linguistiche e di revisione. Lo scopo era di coinvolgere il lettore a partecipare attivamente alla lettura. Non ho mai fornito un elenco completo degli errori ricreati volontariamente, né lo farò adesso (e con molta probabilità, poiché sono passati alcuni anni, dimenticherei di riportare qualche errore, e farei un doppio errore). Non tutti gli svarioni erano però voluti: il tipografo del tempo diede un buon contributo!

In ogni caso, l’intento era di presentare un libro-gioco sulle inesattezze messe a disposizione del lettore che non era solo fruitore ma anche revisore. Così, un errore era un errore solo se lui lo notava.

Ad avvertire il lettore del gioco messo in atto, nel risvolto interno della copertina dell’edizione originale, c’era una nota posticcia con su scritto: «Nel libro sono presenti fantastici svarioni: errori grammaticali e ortografici, note allungate, altri abbagli. Al lettore il gioco della correzione e il piacere della riflessione. MGC»

Ho conservato degli errori anche in questa trascrizione (e ne ho aggiunti altri) ma ho omesso le note bibliografiche ed etimologiche perché appartengono al discorso ricreato dall’intero libro.

Se desiderate approfondire i temi su fantasia e immaginazione, che nelle conversazioni trovate come sinonimi per ciò che accade nella forma parlata e perché intesi nel più generico senso di creatività, rimando alle altre pubblicazioni della collana “I Saggi” dove preferisco intendere fantasia come possibilità, immaginazione come azione, creatività come sistemazione.

MGC

14 ottobre 2014

Nota: Un elenco delle biblioteche è su www.fantasiologo.com

«Ma i fantasmi per me non esistono, ma esiste la fantasia, dunque non dovrebbe esistere neanche la fantasia a questo punto se non credo nei fantasmi, o no?»

M = Massimo B = Bambino BB = Bambini

M. […] Secondo voi, quanti esseri umani abitano il pianeta Terra? Così ci regoliamo sul numero di fantasie che esistono.

B: in tutto, ventuno.

M: nel mondo?

B: ah, nel mondo? Un migliaio…massimo un miliardo…

B: ma che dici, almeno un milione.

B: ma che dici tu, almeno duemila persone.

M: circa sei miliardi…

BB: sei miliardi!!!

M: già, pensate un po’ a quante fantasie esistono. Ogni persona, in più, ha una fantasia personale che ha diverse sfumature: una fantasia sportiva, una musicale, una artistica, sessuale, linguistica e così via…

B: sei miliardi!!! E quando si muore la fantasia diminuisce?

NGURZU EDIZIONI: LAVORO ARTIGIANALE

Le pubblicazioni Ngurzu Edizioni, di proprietà intellettuale di Massimo Gerardo Carrese, sono a tiratura limitata, realizzate artigianalmente su indicazione dell’autore. 

Oltre al lavoro svolto dalle macchine (taglio carta, stampa digitale, calibratura legno…), le opere Ngurzu Edizioni sono realizzate a mano, a uno a uno: fascicolazione, battitura, chiusura con punte metalliche, carteggio, applicazione bottoni in legno….

Ogni titolo in catalogo è esteticamente diverso dall’altro: le piccole imperfezioni e le differenze sono la riconoscibilità del lavoro artigianale. I titoli Ngurzu Edizioni nascono con la collaborazione dell’artigiano del legno Nino Santabarbara e dello stampatore Giuseppe D’Abbruzzo.