chi è il fantasiologo?


M. G. C. sponsorizza un tipico nome da esperto e studioso (grazie al suffisso -logo, di antichissima e grecissima origine), che lo riguarda direttamente. M. G. C. si definisce fantasiologo, ovvero «studioso di storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione». Va detto che il nome è bello. [...] Poiché l'attività del fantasiologo mette in campo l'idea del gioco e, in particolare, del gioco linguistico, ci sentiamo di sostenere che il nome e l'attività rappresentano uno spiraglio divertente e intelligente in tempi di loquele e di azioni spesso funeste.[...] 
da Enciclopedia Treccani Online, scheda di Silverio Novelli



Fantasiologo. Parola inventata da Massimo Gerardo Carrese? No. 

Già nel 1987 la parola "fantasiologo" era apparsa in un'intervista su "Panorama": "[…] a cura di Gianni Guadalupi, un ‘fantasiologo’, come lui stesso si definisce da quando si è inventato la sua specializzazione, quella di moderno scopritore di viaggi esotici” […] “Com’è nata la sua passione di ‘fantasiologo’?” [...]

E oggi?

Nel corso degli anni la voce “fantasiologo” ha assunto diversi significati, non sempre positivi e relegati spesso alla derisione e alla frivolezza. Oggi appare in internet e sui giornali nazionali e locali a indicare quasi esclusivamente il lavoro di Massimo Gerardo Carrese che, a tempo pieno, svolge l'attività di fantasiologo: studioso di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione

Il fantasiologo è un professionista che si occupa di fantasia e di immaginazione (e per riflesso di creatività). Fantasia e immaginazione sono intese non solo come importanti momenti ludici e di evasione dal circostante ma, soprattutto, come facoltà della mente, cioè appartenenti in condizioni naturali a ciascun essere umano (per non complicare le cose, ci limitiamo qui al solo genere umano). Della fantasia e dell'immaginazione, il fantasiologo ne studia le storie e le caratteristiche nella vita quotidiana e nelle discipline umanistiche, scientifiche, ludiche, artistiche. 

Per quanto insolito possa sembrare, la fantasia, l’immaginazione, la creatività si studiano, e da tempo. A esse si sono dedicati filosofi, artisti e letterati ma anche psicologi, scienziati… l'essere umano: Platone, Aristotele, Elefantide, Dante, Antonio Ludovico Muratori e, più recentemente, Edmund Husserl, Nadia Campana, Bruno Munari, Rosalind Franklin, Italo Calvino, Tina Modotti, Gianni Rodari, Melanie Klein, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, per citare alcuni nomi.

Non esiste una scuola per conseguire il titolo di fantasiologo. E allora, come si diventa fantasiologici? Con un apprendimento indipendente ma, proprio come ogni altra seria e responsabile attività che ha come destinatari gli altri, anche il lavoro del fantasiologo regge su documenti sottoposti a verifica. Chi controlla il suo lavoro e in che modo? Docenti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici, professori universitari, librai, bibliotecari, genitori, operatori sociali, studenti, studiosi, artisti, impiegati, persone comuni che partecipano agli incontri fantasiologici e leggono le sue pubblicazioni. Essi riscontrano nella pratica della loro attività e nel loro vivere quotidiano che lo studio e la ricerca del fantasiologo fonda su aspetti comprovabili, razionali e concreti. Proprio perché i risultati del fantasiologo sono accertabili, il suo percorso è opinabile con intelligenza e non con pregiudizio. Ricerche sul campo; riferimenti bibliografici; ideazione e pratica di giochi interdisciplinari; dibatti e performance pubbliche; dimostrazioni teoriche e pratiche, proprie e provenienti dalle varie discipline ed esperienze di vita: sono questi gli strumenti di lavoro del fantasiologo che chiama la propria materia di studio e di ricerca 'fantasiologia' (composto di fantasia + lógos = discorso sulla fantasia.)
Il fantasiologo finalizza l'attività di studio e di ricerca realizzando incontri e corsi in ambito universitario, scolastico e sociale con destinatari adulti e bambini.  

Curiosità dalla rete

Sul motore di ricerca Google Italia, figurano oltre 3.000 risultati alla voce fantasiologo che riportano a Massimo Gerardo Carrese. A lui si riferiscono principalmente anche le varianti "phantasiologue" (francese) e "fantasiologist" (inglese), verificabili sui motori Google in inglese, francese, tedesco...

La parola fantasiologia è collegata perlopiù all'attività di Massimo Gerardo Carrese (oltre 800 risultati sul motore di ricerca Google Italia). Tuttavia, la voce è attestata in vari ambiti (anche stranieri) non sempre attintenti al percorso dell'autore. 

Per approfondire: "rassegna stampa" (quotidiani nazionali, locali, portali d'informazione): dal 2006 l'autore raccoglie una selezione delle notizie a lui dedicate.


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la parola "fantasiologo"

alcune attestazioni (in ordine sparso) riguardanti la voce "fantasiologo" in riferimento a Massimo Gerardo Carrese 


“E tu che mestiere fai? Il fantasiologo. Una nuova figura professionale si affaccia sul mondo del lavoro. Il fantasiologo è uno studioso di storia e caratteristiche della fantasia collegate alla linguistica generale. Questa almeno è la definizione data da uno di loro (per ora non sono molti), il professor Massimo Gerardo Carrese, che ormai da 7 anni tiene corsi e conferenze sulla materia, non solo agli studenti ma anche e soprattutto ai professori […].” 

"La Repubblica" 13 marzo 2012, Laura Laurenzi


“[…] Massimo Gerardo Carrese, un linguistica che si definisce “fantasiologo”, un guru della parola e del vocabolario” 

"Corriere del Mezzogiorno" 30 giugno 2006, Franco Tontoli


"[...] È l'Alfabetario dei Luoghi del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese che spiega come visitare un luogo seguendo le 26 lettere dell'alfabeto

"Il Mattino", 24 dicembre 2016


“[…]L'esperto in "fantasiologia" è Massimo Gerardo Carrese, studioso di storia e caratteri della fantasia, di linguistica generale e di giochi di parole; proprio in tal senso, egli si definisce un ‘fantasiologo’. […]”

"Il Mattino", 11 giugno 2011 Michela di Maina


“Incontrare un «fantasiologo» per rispondere alle domande «Cos'è la fantasia? Esiste una storia della fantasia? Chi ne ha di più, gli adulti o i bambini? E da dove nasce la fantasia? È femminile o maschile?». […] Gli incontri del fantasiologo Carrese sono caratterizzati da una attiva interazione con il pubblico, vero protagonista, chiamato a partecipare in prima persona con dimostrazioni pratiche alle discussioni sulla fantasia che spaziano da Platone a Gianni Rodari, dall'assurdo alla logica, dal gioco alla didattica. Massimo Gerardo Carrese illustrerà le bizzarrie, le contraddizioni, i meccanismi della fantasia da lui intesa non solo come importante momento ludico e di evasione dal circostante, ma anche come realtà che l'uomo costruisce e in cui vive e si definisce.”[…]

"Corriere del Mezzogiorno", 7 febbraio 2012


“Si autodefinisce un "fantasiologo", ovvero uno "studioso della fantasia", delle sue applicazioni pratiche, teoriche e sperimentali. Massimo Gerardo Carrese ha così trasformato la sua passione per quello che chiama "non solo un importante momento ludico o di evasione ma la realtà stessa entro cui l’uomo vive" in una vera e propria professione e dal 2006 gira l’Italia con le sue "Conversazioni sulla Fantasia". «Vivo esclusivamente di fantasia - spiega -, in tutti i sensi. Essa è fonte vitale per l’essere umano». Nei suoi incontri Carrese parla della fantasia illustrandone le caratteristiche nell’ambito della vita quotidiana e delle discipline umanistiche, scientifiche, artistiche e ludiche. Dai giochi linguistici agli errori dei vocabolari, dalla stregoneria alle discussioni filosofiche, dai padri delle letterature agli autori stravaganti, dalla quotidianità dell’immaginazione alle insolite connessioni, passando per l’arte, la musica, la poesia, l’assurdo. «Nei miei incontri e corsi cerco di trasmettere questa mia passione non attraverso monologhi, ma coinvolgendo attivamente le persone che intervengono con loro riflessioni circa gli argomenti che propongo o che nascono lì al momento. Nelle conversazioni si parla di tutto ciò che è fantasia - continua -, naturalmente a grandi linee perché poi le tematiche nello specifico vengono trattate nei miei corsi». […]”

"La Sicilia" 6 maggio 2009 Salvo Cataldo


“[…] il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese parla di fantasia, giochi enigmistici e letterari […]”

"La Repubblica", 21 dicembre 2012


"Lui si definisce un fantasiologo, uno studioso di storie e caratteristiche della fantasia e dell'immaginazione. [...]" 

"Il Mattino" 16 febbraio 2017, Maria Beatrice Crisci


“[…] il fantasiologo Gerardo Massimo Carrese […] parteciperà all’incontro «Le meraviglie del gioco», dibattito sullo sviluppo creativo e fantasioso delle parole […]”

"Corriere del Mezzogiorno", 13 ottobre 2012


“[…] il ‘Convegno Nazionale sull’Immaginario Linguistico – Viaggio in Italia sulla Fantasia, da sud a nord’, ideato e curato dal fantasiologo Massimo Gerardo Carrese […]”

"Adnkronos/metropolisinfo.it", 14 gennaio 2007


“Il fantasiologo Carrese alla Biblioteca Nazionale Cinese”

"Newsitaliapress.it" 15 luglio 2008

“Il libro del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese in Scozia”

"Primapress.it" 8 gennaio 2008


“[…] Fra le varie personalità omonime: - letterati e saggisti: Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo e ludogrammatico) […]”

Voce Massimo, sito "Focus Nostrofiglio.it"


“Ad Anzio il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese”

"L’Unico – Quotidiano web di Roma", 8 aprile 2009

Per approfondire: "rassegna stampa"


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