GIANLUCA CAPORASO

Che cos’è la fantasia? Quali le eventuali differenze con l’immaginazione e la creatività?

Fantasia
Il fantastico ha per sua naturale e sacrale essenza una dimensione duplice e paradossale. Per quanto mi riguarda gli insegnamenti e le suggestioni più forti sul fantastico le ho trovate in Agamben. Da una parte la FANtasia è in relazione con i FANtasmi, dall’altra con le InFANzie. Fantastica è la relazione dell’uomo con i fantasmi, il dialogo muto e silenzioso che non smette di vociare nei pressi della nostra luce quotidiana. Come se si trattasse di uno scivolamento, uno sgambetto e al tempo stesso un compimento. La fantasia è l’esilio dalla luce, un’esplorazione del buio, un pezzo preso a caso da sposare a un altro pezzo a caso, convocare dal buio qualcosa che non esisteva. Su una dimensione sonora e non visiva, la fantasia è infantile perché sottrae le cose al silenzio, le balbetta, le inizia a dire, contrapponendo la boccaperta del racconto e degli stupori alla boccachiusa del mistero.

Immaginazione
Immaginazione è un desiderio di dire con la luce, scrivere con la luce, provocare effetti luminosi. Se la fantasia viaggia nel buio per portare elementi alla luce, per spostare il buio più in là, l’immaginazione è un portare luce alla luce, è testimoniare che la luce è piena di buio e che si può dire in modo luminosamente diverso le cose che sono sotto gli occhi di tutti. La lettera rubata di Allan Poe è figlia di un potere immaginifico perché dice cose che non si vedono eppure sono su una scrivania. Il finale del film I soliti sospetti è un finale immaginifico, perché ricompone scene nuove dalle scene di sempre.

Creatività
La creatività è quanto è stato rapito al fantastico e all’immaginifico dalle dinamiche contemporanee per produrre utilità di carattere economico. Se il fantastico e l’immaginifico sono contro il potere per natura, la creatività è una sua alleata. Se il fantastico e l’immaginifico sono felici dissipatori di energie e linguaggi, la creatività è un controcanto capace di ricondurre le logiche all’essenziale, al giusto. Se il fantastico e l’immaginifico sono fatti di miraggi, la creatività prende di mira.


Gianluca Caporaso


chi è Gianluca Caporaso?



Questo testo è redatto dall'autore esclusivamente per il Festival Fantasiologico 2017

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