“Tracciati“ in movimento sul minimetrò
10 giugno – La Nazione
PERUGIA – Il minimetro ridiventa linea culturale che attraversa e connette la città con la sesta tappa del progetto “Tracciati“, che questo sabato trasforma le stazioni e i vagoni del sistema di trasporto in spazi di produzione artistica, partecipazione pubblica e ricerca visiva, con un percorso che si articola tra danza, design, pratiche ludiche e visualizzazione dei dati.
Ed ecco “Thresholds / Soglie“, la mostra curata da Cristiano Bottino che raccoglie gli elaborati visivi degli studenti del terzo anno di Graphic Design del Nid, il Nuovo Istituto Design di Perugia. Si inaugura alle 17 all’Emeroteca della Biblioteca degli Arconi e resterà aperta fino al 27 giugno, dalle 10 alle 19.
Ci sono poi i “Giochi fantasiologici, a cura di Mannaggia Libreria, che portano Massimo Gerardo Carrese direttamente sulle vetture con giochi linguistici, artistici e numerici, in interazione diretta con i passeggeri. L’iniziativa si svolge in due sessioni, dalle 18 alle 19 nella direzione Pincetto–Pian di Massiano e dalle 20 alle 21 nel senso inverso.
E alle 18.30 alla Stazione Pian di Massiano arrivano i “Balletti“, progetto della performer romana Daria Greco nell’ambito di Umbria Danza Festival con le coreografie pop degli anni Novanta – da Madonna ai Backstreet Boys – come pratica collettiva aperta a tutti. La danza come forma di incontro.
Infine “Data Map“, progetto di Periferica e Minimetrò che visualizza in tempo reale i dati rilasciati dagli utenti attraverso questionari, restituiti in forma visiva sui ledwall delle stazioni per l’intera giornata. Alle 20.30, alla stazione Pincetto, presentazione pubblica del processo che proseguirà oltre le 21, visto l’orario prolungato del sabato con ultima corsa alle 1.05.
Perugia, in 2mila sul Minimetrò nel primo sabato sera con orario prolungato. E torna Tracciati
La sperimentazione, che andrà avanti per tutto l’anno, parte col piede giusto. Nel weekend tanti appuntamenti lungo il percorso fra design, danza, giochi e visualizzazione di dati
9 giugno – Umbria24
È partito col piede giusto il primo sabato in cui il Minimetrò di Perugia è rimasto aperto fino alle 1.05. Secondo i dati forniti dal gestore dell’infrastruttura a Umbria24, le validazioni sono state 1.900, un numero ritenuto incoraggiante e che fa ben sperare in vista delle prossime settimane. Il prolungamento dell’orario, come concordato fra azienda e Comune di Perugia, andrà avanti ogni sabato fino alla fine dell’anno e riguarderà, come sempre, anche tutti i grandi eventi, da Umbria Jazz a Eurochocolate e non solo. L’investimento complessivo per quest’anno da parte di Palazzo dei Priori è di quasi 260mila euro e, nel medio termine, l’obiettivo è quello di rendere strutturale il servizio serale e notturno.
Tracciati Nel frattempo va avanti Tracciati, il palinsesto culturale di Minimetrò dedicato al rapporto tra individuo e comunità. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 13 giugno e sarà il sesto della rassegna. La giornata proporrà una serie di iniziative artistiche e partecipative distribuite tra stazioni e vetture, con l’obiettivo di trasformare gli spazi del sistema di trasporto in luoghi di incontro, creatività e riflessione. Al centro dell’edizione ci sarà il tema del rapporto tra individuo e comunità, affrontato attraverso linguaggi diversi che spaziano dalla danza al design, fino alle pratiche ludiche e alla visualizzazione dei dati. Soglie Tra gli eventi principali figura la mostra «THRESHOLDS / SOGLIE», curata dal creative director Cristiano Bottino e dedicata ai lavori degli studenti del terzo anno di Graphic design del Nid, il Nuovo istituto design di Perugia. L’esposizione approfondisce il concetto di soglia attraverso temi come partecipazione e astensione, inclusione ed esclusione, controllo e libertà, prossimità e distanza, in dialogo con il ruolo del Minimetrò come infrastruttura che collega diverse parti della città. L’inaugurazione è prevista alle 17 all’Emeroteca della Biblioteca degli Arconi, con l’introduzione di Marika Losardo e gli interventi degli studenti. La mostra sarà visitabile fino al 27 giugno, dalle 10 alle 19.
Prospettive insolite Spazio poi a «Giochi fantasiologici», iniziativa curata da Mannaggia Libreria che porterà a bordo dei convogli Massimo Gerardo Carrese. Attraverso giochi linguistici, artistici e numerici, i passeggeri saranno coinvolti in attività pensate per osservare il Minimetrò da prospettive insolite e stimolare l’immaginazione come strumento di conoscenza. Le attività si svolgeranno dalle 18 alle 19 sulla tratta Pincetto-Pian di Massiano e dalle 20 alle 21 nel senso opposto.
Balletti Alle 18.30 la stazione di Pian di Massiano ospiterà invece «Balletti», progetto ideato e condotto dalla performer romana Daria Greco nell’ambito di Umbria Danza Festival 2026. L’iniziativa ripropone le coreografie pop degli anni Novanta, da Madonna ai Backstreet Boys, come esperienza collettiva aperta alla partecipazione del pubblico. L’obiettivo è trasformare uno spazio di passaggio in un luogo di aggregazione attraverso il linguaggio della danza.
Data Map Chiuderà il programma «Data Map», progetto sviluppato da Periferica Aps in collaborazione con Minimetrò. L’iniziativa prevede la visualizzazione in tempo reale dei dati raccolti tramite questionari compilati dagli utenti del servizio, che saranno restituiti sui ledwall delle stazioni per l’intera giornata. Alle 20.30, alla stazione del Pincetto, è prevista una presentazione pubblica del percorso curato da studenti e docenti del workshop. Le attività proseguiranno anche oltre le 21, sfruttando il prolungamento dell’orario del sabato e l’ultima corsa fissata alle 1.05.
Le stazioni del minimetrò e le navette il 13 giugno si trasformano in palcoscenico: balletti, giochi e spazio per i più piccoli
9 giugno – PerugiaToday
Il mezzo di trasporto, come ormai deliberato dalla Giunta comunale, ha prolungato i propri orari di servizio nel fine settimana: ultima corsa alle 1
l minimetrò dopo le aperture fino a notte fonda per l’estate perugina e per i grandi eventi in centro storico, è ormai diventato anche spazio culturale e sociale grazie al palinsesto Tracciati: il 13 giugno previsto il sesto appuntamento dove le stazioni e i vagoni del sistema di trasporto si trasformeranno in spazi di produzione artistica, partecipazione pubblica e ricerca visiva, con un percorso che si articola tra danza,
design, pratiche ludiche e visualizzazione dei dati.
THRESHOLDS / SOGLIE è la mostra a cura del creative director Cristiano Bottino che raccoglie gli elaborati visivi degli studenti del terzo anno di Graphic Design del NID (Nuovo Istituto Design di Perugia). Il lavoro esplora il concetto di soglie tra partecipazione e astensione, inclusione ed esclusione, controllo e libertà, prossimità e distanza: nuclei tematici che trovano consonanza col ruolo di Minimetrò, infrastruttura che attraversa, lega e connette parti diverse della città. Il vernissage si terrà alle ore 17:00 presso l’Emeroteca della Biblioteca degli Arconi, con introduzione di Marika Losardo e interventi degli studenti. La mostra resterà aperta fino al 27 giugno, dalle 10 alle 19.
Giochi fantasiologici, a cura di Mannaggia Libreria, porta Massimo Gerardo Carrese direttamente sulle vetture con giochi linguistici, artistici e numerici pensati per osservare il Minimetrò attraverso la fantasia come strumento di conoscenza, in interazione diretta con i passeggeri. L’iniziativa si svolgerà in due sessioni, dalle 18:00 alle 19:00 nella direzione Pincetto–Pian di Massiano e dalle 20:00 alle 21:00 nel senso inverso.
Balletti, progetto ideato e condotto dalla performer romana Daria Greco nell’ambito dell’Umbria Danza Festival 2026, porta in scena le coreografie pop degli anni Novanta – da Madonna ai Backstreet Boys – come pratica collettiva aperta a tutti. Uno spazio pubblico, una stazione, un repertorio condiviso: la danza come forma di incontro. Appuntamento alle ore 18:30 alla stazione Pian di Massiano.
Data map, progetto di Periferica APS in collaborazione con Minimetrò, visualizza in tempo reale i dati rilasciati dagli utenti del sistema trasportistico attraverso questionari, restituiti in forma visiva sui ledwall delle stazioni per l’intera giornata. Alle 20:30, alla stazione Pincetto, presentazione pubblica del processo a cura di studenti e docenti del workshop che proseguirà oltre le 21, anche in considerazione del prolungamento orario dei sabati con ultima corsa alle ore 1:05.
Minimetrò lancia Tracciati 06 per unire individui e comunità
9 giugno – UmbriaJournal
Il palinsesto culturale anima le stazioni di Perugia il 13_
Il sistema di trasporto urbano si trasforma in un palcoscenico per la ricerca visiva e la partecipazione collettiva. Sabato 13 giugno il Minimetrò di Perugia ospita il sesto appuntamento di Tracciati, il palinsesto culturale focalizzato sulla connessione tra la dimensione individuale e quella comunitaria. Le stazioni e i vagoni diventeranno nodi di produzione artistica attraverso un programma strutturato tra design, danza, pratiche ludiche e mappatura digitale dei flussi.
Il design esplora i confini sociali
L’infrastruttura di collegamento cittadino diventa il riflesso tematico delle opere prodotte dagli studenti del terzo anno di Graphic Design del Nuovo Istituto Design di Perugia. La rassegna, intitolata Thresholds o Soglie e coordinata dal direttore creativo Cristiano Bottino, analizza i concetti di inclusione, controllo e distanza sociale. Il vernissage si terrà alle ore 17:00 all’interno dell’Emeroteca della Biblioteca degli Arconi con gli interventi degli autori e l’introduzione di Marika Losardo. L’esposizione rimarrà accessibile al pubblico fino al prossimo 27 giugno nella fascia oraria compresa tra le 10:00 e le 19:00.
Intrattenimento e linguaggi a bordo delle vetture
L’interazione con i passeggeri si sposta direttamente all’interno delle carrozze in movimento grazie all’iniziativa curata dalla libreria Mannaggia. Lo studioso Massimo Gerardo Carrese guiderà i Giochi Fantasiologici, una serie di attività linguistiche e numeriche strutturate per stimolare l’osservazione critica dei viaggiatori. La prima sessione si svolgerà dalle ore 18:00 alle ore 19:00 lungo la tratta che conduce dal Pincetto a Pian di Massiano. La seconda fase replicherà l’esperienza nella direzione opposta dalle ore 20:00 alle ore 21:00.
Espressione corporea e dati digitali nelle stazioni
La stazione di Pian di Massiano accoglierà alle ore 18:30 l’evento intitolato Balletti, ideato dalla performer Daria Greco per l’Umbria Danza Festival 2026. L’iniziativa adatta le coreografie della musica pop degli anni Novanta in una pratica di movimento aperta alla cittadinanza, concepita per convertire lo spazio pubblico in un’area di condivisione interpersonale. In parallelo, il progetto Data Map curato da Periferica Aps visualizzerà per l’intera giornata sui ledwall delle stazioni i dati raccolti tramite questionari compilati dagli utenti. Alle ore 20:30, presso lo scalo del Pincetto, si terrà la presentazione dei risultati del workshop. L’appuntamento proseguirà oltre le ore 21:00 in concomitanza con il prolungamento dell’orario del servizio di trasporto, che prevede l’ultima corsa all’una e cinque della notte.
Domenica 7 giugno torna la “Spasseggiata Fantasiologica” a Villa Santa Croce
4 giugno – Napoli Village
Villa Santa Croce, frazione di Piana di Monte Verna, è un piccolo paese di circa centoventi abitanti in provincia di Caserta. Domenica 7 giugno alle 10:30 lì troverete un certo Massimo Gerardo Carrese che di mestiere fa il fantasiologo. Il fantasiologo? Sì, avete letto bene. Dal 2001 Carrese studia le qualità scientifiche e umanistiche, ludiche e artistiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività. Il suo ultimo lavoro si intitola Il grande libro della fantasia pubblicato per il Saggiatore. Lui è anche un patafisico, musicista, anagrammatore e tiene laboratori e incontri di fantasiologia in tutta Italia. Per domenica a Villa Santa Croce torna con la “spasseggiata fantasiologica” e il nome dice già tutto: c’è dentro lo spasso, c’è dentro la passeggiata, c’è dentro un modo di guardare le cose comuni con occhi nuovi e stupefatti. «Una spasseggiata fantasiologica, scrive Carrese, è visitare un paese per osservare le cose, le case, il caso, e scoprire che la fantasia è una forma di attenzione.» Per l’occasione, ha preparato dei giochi linguistici, numerici, artistici, appositamente ideati per guardare le stradine del borgo in un modo che non si era mai provato. Si parte dopo la colazione contadina, a cura dell’Azienda Agricola “La Sbecciatrice” che ospita l’evento insieme a Resistenza Contadina e al Festival Fantasiologico. Si cammina per due ore e mezza, il percorso è facile e si articola lungo le strade del paese. Consigliato dai dodici anni in su. Scarpe comode, acqua e cappellino. Quando si rientra, si degustano i prodotti della Sbecciatrice. Prenotazione obbligatoria entro sabato via WhatsApp al 339 121 6016. Per approfondire: www.fantasiologo.com
Domenica 7 giugno a Villa Santa Croce, la “Spasseggiata” con il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese
1 giugno 2026 ViviCampania e CasertaNews
Piana di Monte Verna (Caserta). L’Azienda Agricola “La Sbecciatrice”, in collaborazione con la Resistenza Contadina e il Festival Fantasiologico, organizza per domenica 7 giugno 2026 la “Spasseggiata fantasiologica”.
L’iniziativa, condotta da Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo, patafisico, anagrammista e musicista) si svolgerà a partire dalle ore 10:30 presso la sede aziendale “La Sbecciatrice” in Via Villa Santa Croce 139, nella frazione di Piana di Monte Verna (CE). Carrese, che dal 2001 studia fantasiologia ovvero un linguaggio che analizza i processi scientifici e umanistici, ludici e artistici della fantasia, dell’immaginazione e della creatività (suo è Il grande libro della fantasia pubblicato con il Saggiatore), guiderà i partecipanti in una camminata di circa due ore e mezza lungo le stradine del borgo. «La fantasia non è fuga. È attenzione», spiega la nota organizzativa. La “spasseggiata”, termine che unisce “spasso” e “passeggiata” ed evoca un salto, una svolta, una sorpresa, si propone come un percorso di conoscenza attiva attraverso giochi di parole, numeri e forme, appositamente ideati da Carrese per l’occasione, e osserva il paese con occhi di scoperta. L’iniziativa della “spasseggiata” a Villa Santa Croce si ripete da molti anni, con curiosità, successo e partecipazione. Il percorso è facile, si consigliano scarpe comode, cappellino e acqua. Età minima: 12 anni. Per chi aderisce alla “spasseggiata” è inclusa la colazione contadina in azienda, prima della partenza, e degustazione dei prodotti aziendali al rientro. Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 339 121 6016 (Azienda “La Sbecciatrice”). L’evento è a numero chiuso. Per ulteriori dettagli contattare direttamente l’organizzazione
A Caiazzo la “Kermesse Sannita”, omaggio all’arte contemporanea
Dal 15 maggio al 16 giugno un percorso espositivo che coinvolgerà i luoghi più caratteristici di Caiazzo
14 maggio 2026 CLARUS
Dal 16 maggio al 15 giugno 2026 la città di Caiazzo ospiterà la triennale d’arte contemporanea “Kermesse Sannita”, un percorso espositivo che coinvolgerà alcuni dei luoghi storici più rappresentativi del centro caiatino: il Chiostro di San Francesco, la Cappella Egizi e la sala espositiva di Palazzo Mazziotti. L’iniziativa è promossa dall’APS Pro Loco Caiazzo con il patrocinio del Comune di Caiazzo e la collaborazione di Erbagil. La cerimonia inaugurale si terrà venerdì 16 maggio alle ore 17.30 nella sala consiliare del Comune caiatino.
Ad aprire l’incontro sarà la presidente della Pro Loco, Maria Grazia Fiore, che coordinerà gli interventi istituzionali del sindaco Stefano Giaquinto, della presidente del Consiglio comunale Antonella Civitella e del sindaco di Guardia Sanframondi, Raffaele Di Lonardo. Nel corso della presentazione interverranno anche Annalina Marotta, Daniela Morelli, il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, l’artista Gaetano Cantone e lo scultore Ernesto Pengue. Alla rassegna prenderanno parte numerosi artisti del territorio: Angelino Gennaro, Gaetano Cantone, Mario Ciaramella, Giacobbe Filato, Giovanni Lombardi, Carmine Carlo Maffei, Mario Mascia, Nicola Migliozzi, Elio Parrella, Ernesto Pengue e Angelo Pescatore. “Kermesse Sannita” si propone come un’occasione di incontro tra arte, territorio e riflessione culturale.
A sottolinearne il valore è stata la presidente della Pro Loco Maria Grazia Fiore: “È per noi un evento che merita tutta l’attenzione degli appassionati, non solo di arte contemporanea, perché in un momento di estrema crisi culturale è importante ricordare che l’espressione artistica rappresenta la parte più intima dell’umanità”. La manifestazione punta dunque a riportare il pubblico a un contatto diretto con la bellezza e con il linguaggio delle emozioni, attraverso opere e percorsi artistici capaci di valorizzare sensibilità e creatività contemporanea nel cuore del territorio sannita.
“Kermesse Sannita”: l’arte contemporanea si fa rappresentazione simbolica delle emozioni
14 maggio 2026 – Caserta News
Dal 16 maggio al 15 giugno Caiazzo ospiterà la triennale d’arte contemporanea dal titolo “Kermesse Sannita”, all’interno del Chiostro di San Francesco, nella Cappella Egizi e nella sala espositiva di Palazzo Mazziotti.
L’iniziativa è promossa dall’Aps Pro loco Caiazzo con il patrocinio del Comune di Caiazzo e con la collaborazione di Erbagil. L’inaugurazione si terrà il 16 maggio alle ore 17.30 presso la sala consiliare del Comune di Caiazzo. Dopo i saluti di rito della presidente dell’Aps Pro Loco Caiazzo Maria Grazia Fiore, che coordinerà gli interventi, seguiranno i saluti istituzionali del primo cittadino Stefano Giaquinto, del presidente del consiglio comunale Antonella Civitella e del sindaco di Guardia Sanframondi, Raffaele Di Lonardo.
Relazioneranno la responsabile dell’Aps Pro Loco per la mostra, Annalina Marotta, la responsabile del Gruppo guide della Pro Loco, Daniela Morelli, il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, l’artista Gaetano Cantone e lo scultore Ernesto Pengue.
Saranno presenti i partecipanti Gennaro Angelino, Gaetano Cantone, Mario Ciaramella, Giacobbe Filato, Giovanni Lombardi, Carmine Carlo Maffei, Mario Mascia, Nicola Migliozzi, Elio Parrella, Ernesto Pengue, Angelo Pescatore.
“Kermesse Sannita” sarà un’occasione unica da vivere e così si è espressa la presidente della Pro Loco: “È per noi un evento che merita tutta l’attenzione degli appassionati non solo di arte contemporanea perché, in un momento di estrema crisi culturale, è importante ricordare che l’espressione artistica rappresenta la parte più intima dell’umanità, la sintesi di sensibilità troppo spesso inibite dai ritmi che spingono a dimenticare che l’essere umano ha bisogno di interagire con il mondo esterno, anche attraverso la rappresentazione simbolica delle emozioni. L’Aps Pro loco Caiazzo invita tutti a partecipare all’ evento per ri-scoprire la bellezza attraverso le opere di artisti talentuosi”.
Sicilia – Festival della filosofia in Magna Grecia: “KALLIPOLIS”, Magnifica Utopia Politica
4 maggio 2026 20 Italie
Protagonisti a Siracusa-Ortigia, Noto e Ragusa Ibla i filosofi Giuseppe Girgenti e Davide Navarria. Ma anche i profumi a tavola protagonisti dell’evento.
La magia del Festival della Filosofia in Magna Grecia – da un’idea della presidente Giuseppina Russo, organizzato insieme ai professori Annalisa Di Nuzzo e Salvatore Ferrara ospita 600 studenti sulle tracce dei pensatori antichi e moderni in Sicilia. I filosofi Giuseppe Girgenti e Davide Navarria sono tra i protagonisti di questa edizione dedicata a “Kallipolis”, la città ideale. La Sicilia accoglie il Festival della Filosofia in Magna Grecia attraverso un percorso che da Siracusa a Noto, fino a Ragusa, ripropone territori tra i più cari ai colonizzatori ellenici.
L’apertura del Festival della Filosofia in Magna Grecia si è svolta nel teatro Tina Di Lorenzo a Noto con una lezione spettacolo interpretata da Anna Mallamaci, insieme alla professoressa Annalisa Di Nuzzo e al regista Riccardo Marotta che hanno curato anche i testi della passeggiata filosofico-teatrale che accoglie gli studenti a Siracusa a Ortigia. Momenti di confronto per le ragazze e i ragazzi veri protagonisti del Festival della Filosofia in Magna Grecia, ideato da Giuseppina Russo.
A Ragusa si è conclusa la prima fase del Festival che ti parte lunedì 4 maggio e si concluderà l’8 maggio. Adolescenti che esplorano sé stessi nei luoghi filosofici, confrontandosi con i loro pari. L’obiettivo è proporre ai giovani occasioni e percorsi di educazione non formale, legati al “fare” filosofia. Dialoghi filosofici, passeggiate filosofico-teatrali, laboratori, AGON filosofici sono le proposte per i liceali, a cui si affianca l’agorà tra docenti a cura della presidente Giuseppina Russo referente del CRIF, Philosophy for Children. L’iniziativa ha consolidato una dimensione nazionale ed internazionale coinvolgendo circa ottantamila liceali nelle precedenti edizioni, diffondendo la conoscenza del patrimonio culturale e archeologico dei territori della Grecia e della Magna Grecia. Il Festival della Filosofia esaltando il Genius Loci, in collaborazione con gli Enti Locali, le Istituzioni e tutti i soggetti impegnati nella valorizzazione del territorio, è un ponte ideale tra i luoghi rappresentativi del pensiero occidentale. I liceali provenienti da tutta Italia dissertano sul tema filosofico passeggiando tra le meraviglie delle aree archeologiche e partecipando aI laboratori di Filosofia Pratica coordinati da Alessio Ferrara ( TEATRO Ilaria Cecere, Jhonatan Ciccarelli, MOVIMENTO ESPRESSIVO Alessio Ferrara MUSICA Mario di Bonito, FANTASIOLOGIA Massimo G. Carrese, ESPRESSIONI VISIVE Danilo Piscopo, STREET ART Luigi Russo, YOGA Jessica Granato, Gianni Pisano, RADIOSOFIA Mario Migliaccio, DINAMICHE ESPRESSIVE Riccardo Motta, CANTO Gabriella Cascella, FOTOGRAFIA Gianluca Passarelli); Agon filosofico a cura di Danilo Piscopo è uno spazio per esprimere il proprio Daimon, uno stimolo a mettersi in gioco, le ragazze e i ragazzi si confrontano con l’altro, in un’autentica e sana competizione, per riconoscere il valore reciproco. La Bottega dell’empatia è a cura del professore Salvatore Ferrara.
La conoscenza e l’incontro sono gli ingredienti principali del Festival dedicato agli adolescenti che non possono però non arricchire il proprio percorso attraverso le mille delizie dei luoghi: i profumi dei limoni, i carpacci di pesce e le arancine al pistacchio che inondano di profumi il mercato del pesce di Ortigia a Siracusa a due passi dal tempio di Apollo (da Burgio) – ma anche l’infinito gusto dei cannoli di Artale, la granita di gelso sotto la cattedrale di Noto (da Mangiafico) a conclusione di un pranzo aperto dalle tradizionali pasta alla norma o con le sarde (da Ducezio), il pane cunzato antipasto ideale degli spaghetti burro acciughe e limone di Ragusa (alla Bettola) innaffiato dall’antico vino Inzolia. Cibi che arricchiscono il gusto della filosofia.
Festival della Filosofia in Magna Grecia, in Cilento 1800 studenti con i filosofi Massimo Donà e Lucrezia Ercoli
E lo spettacolo di Adriano Braidotti sull’intelligenza artificiale
16 aprile 2026 Asso Napoli
DIKE, la sapienza della giustizia è il tema del Festival della Filosofia in Magna Grecia, l’unico dedicato agli adolescenti. Quest’anno l’evento ideato da Giuseppina Russo, vedrà 1800 studenti provenienti da tutta Italia confrontarsi con la filosofia fino al 24 aprile 2026 tra dialoghi filosofici, passeggiate teatrali negli scavi di Velia e Paestum, i laboratori, Agon di discipline artistiche, e tante altre attività tra Ascea e Vallo della Lucania grazie alla presidente Giuseppina Russo, la direttrice scientifica Annalisa Di Nuzzo e al responsabile analisi dialogica e metodologia didattica Salvatore Ferrara.
I dialoghi filosofici sono affidati a Lucrezia Ercoli e Massimo Donà, direttore del Premio Parmenide, vinto lo scorso anno da Mauro Bonazzi, e che anche quest’anno sarà consegnato al prossimo vincitore a Casa Severino a Brescia.
Nel proemio del poema Sulla natura, Parmenide affida a Dike, la Giustizia, il compito di custodire il passaggio tra l’opinione e la verità. Da quel gesto prende forma una direzione decisiva della filosofia occidentale: cercare ciò che è giusto e autentico attraverso la ragione.
L’edizione DIKE del Festival della Filosofia in Magna Grecia nasce da questa eredità. Velia, antica Elea, ne è il centro simbolico; l’itinerario attraversa Paestum, Ascea e Vallo della Lucania, intrecciando filosofia, esperienza e territorio.
“La giustizia si configura come nomos che diventa logos: un principio che orienta il pensiero oltre l’opinione comune e condivisa, verso il bene, il giusto, la felicità. Una giustizia talvolta esigente capace di richiedere scelte difficili, ma necessaria a sottrarre il pensiero al falso e al fuorviante. Oggi questo tema interroga anche il mondo della scuola, chiamato a confrontarsi con le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale”, illustra Giuseppina Russo. Tema cui è dedicata la lezione spettacolo di Adriano Braidotti che ha tenuto in apertura di Festival alla Fondazione Alario di Ascea.
DIKE diventa così uno spazio di riflessione su come educare al pensiero critico, orientando l’innovazione tecnologica secondo criteri di responsabilità, inclusione e centralità della persona.
Dal 12 al 24 aprile 2026, in tre turni, il Festival riunisce scuole, studenti e docenti in un percorso di riflessione e pratica filosofica.
In particolare il Festival prevede numerose attività: il teatro filosofico, diretto da Riccardo Marotta; la passeggiata filosofico-teatrale con interpretazioni di figure storiche; le attività laboratoriali coordinate da Alessio Ferrara, che spaziano tra diverse forme espressive: yoga, canto, movimento espressivo street art, radiosofia, fotografia, espressioni visive, fantasiologia e “La Bottega dell’empatia” con il professor Salvatore Ferrara.
Il programma include inoltre l’Agorà tra docenti (Philosophy for Community) e il concorso AGON a cura di Danilo Piscopo. Il Festival si concluderà con UN_ANIME, la performance finale realizzata dalle studentesse e dagli studenti.
L’evento è realizzato in collaborazione con numerosi partner tra cui Le Nuvole, Fercorsi, e le amministrazioni locali dei comuni coinvolti.
Magna Grecia, arriva il Festival della Filosofia
9 aprile 2026 Regione Basilicata
Si tiene dall’8 al 12 aprile a Matera, Metaponto, Miglionico e Pisticci sulle orme di Pitagora. Lo psicopedagogista Stefano Rossi protagonista dei dialoghi filosofici. L’evento di quest’anno è dedicato al tema “UNO” per celebrare Pitagora e la sua scuola.
Nato da un’idea di Giuseppina Russo, l’evento di quest’anno è dedicato al tema “UNO” per celebrare Pitagora e la sua scuola. In Basilicata, Metaponto è la prima tappa del percorso del Festival della Filosofia in Magna Grecia con l’inaugurazione che si è svolta presso il Parco archeologico urbano di Metaponto con i saluti istituzionali del sindaco di Pisticci Domenico Albano e del direttore del Parco Vincenzo Cracorici. Liddove c’era la casa di Pitagora, nei pressi dell’oracolo di Apollo, e passeggiando teneva le sue lezioni, cinquecento studenti hanno assistito alla presentazione del Festival curata dalla presidente, Giuseppina Russo, dal direttore scientifico Annalisa Di Nuzzo e dal responsabile analisi dialogica e metodologia didattica Salvatore Ferrara. Lo psicopedagogista Stefano Rossi è il protagonista dei dialoghi filosofici dal titolo “UNO come desiderio. Diventa chi sei veramente”.
Il Festival è proseguito alle Tavole Palatine che evocano i fasti di questo luogo tra i più significativi della Magna Grecia, nella straordinaria Matera, poi il borgo di Miglionico con il suo castello, infine la splendida bianca cittadina di Pisticci.
I protagonisti di questa meravigliosa esperienza, l’unico interamente dedicato agli adolescenti, sono le ragazze e i ragazzi provenienti da tutta Italia che seguiranno il dipanarsi del percorso didattico che intreccia filosofia, pratiche artistiche e lavoro sul campo, attraversando siti archeologici, borghi e a Matera i Sassi, i luoghi diventano parte attiva dell’esperienza formativa.
Il programma prevede: passeggiate filosofico-teatralizzate, dialoghi, agorà tra docenti, laboratori di filosofia pratica e Agòn di discipline artistiche.
In particolare il Festival prevede numerose attività: il teatro filosofico, “Uno: Filosofi a confronto” con testi su Pitagora, Eraclito, Giordano Bruno e Morin, diretto da Riccardo Marotta; la passeggiata filosofico-teatrale con “Il Cammino del pensiero: L’UNO” tra i Sassi di Matera (Barisano), con interpretazioni di figure storiche come Temistoclea, Anassimandro, Anassimene e Plotino; la passeggiata nel centro storico di Pisticci guidata dagli studenti del Liceo “Giustino Fortunato” in veste di ciceroni. E poi ancora le attività laboratoriali coordinate da Alessio Ferrara, che spaziano tra diverse forme espressive: yoga, canto, movimento espressivo street art, radiosofia, fotografia, espressioni visive, fantasiologia e “La Bottega dell’empatia” con il professor Salvatore Ferrara.
Il programma include inoltre una visita guidata al Castello di Miglionico, l’Agorà tra docenti (Philosophy for Community) e il concorso AGON a cura di Danilo Piscopo. Il Festival si concluderà con UN_ANIME, la performance finale realizzata dalle studentesse e dagli studenti.
L’evento è realizzato in collaborazione con numerosi partner tra cui Le Nuvole, Fercorsi, e le amministrazioni locali dei comuni coinvolti.
“Semi di lettura”
10 03 2026 Alto Casertano News
“Il grande libro della fantasia” con Massimo Gerardo Carrese a Roccaromana
07 03 2026
https://www.casertanews.it/eventi/grande-libro-fantasia-carrese-biblioteca-roccaromana.html
Roccaromana. Incontro sulla fantasia con Massimo Gerardo Carrese
Sarà la Biblioteca “Ing. P. Guida” dell’APS Il giardino segreto a Roccaromana (CE) a ospitare sabato 7 marzo alle ore 16:00 la presentazione de Il grande libro della fantasia, saggio di Massimo Gerardo Carrese, pubblicato da Il Saggiatore.
La fantasia come competenza. Fantasiologo, patafisico e anagrammista, Carrese propone nel volume una riflessione strutturata sulla fantasia intesa come competenza da esercitare. “Nel catalogo delle facoltà umane, scrive Carrese sul suo sito www.fantasiologo.com, la fantasia è una creatura sospetta. La sua colpa è costituzionale: tende a rivoluzionare le cose, non per programma, ma per natura. L’ordine la teme. E ciò che si teme si esilia. Soluzione trovata: i passatempi dell’infanzia. Lì non dà fastidio. Lì non conta. Peccato che sia esattamente lì che tutto comincia.”
Il libro attraversa linguaggi verbali, artistici e numerici con un approccio tecnico-scientifico ma allo stesso tempo ludico, offrendo esercizi e dispositivi pratici, i cosiddetti giochi fantasiologici, per comprendere come si attiva la fantasia e quali dinamiche si innescano quando viene sollecitata. Durante l’incontro saranno presentati alcuni giochi in esclusiva, trasformando la presentazione in un’esperienza partecipata e laboratoriale. La partecipazione di Strade Maestre. All’appuntamento prenderà parte anche la classe in cammino di Strade Maestre, progetto educativo nazionale giunto alla seconda edizione, che coinvolge studenti degli ultimi anni delle scuole superiori in un anno scolastico itinerante attraverso l’Italia. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Pro Loco di Roccaromana, l’APS Il Giardino Segreto, l’associazione Torre Normanna. Con il patrocinio del Comune di Roccaromana. Luogo: Biblioteca del Giardino Segreto, via Roma 5bis. Ingresso gratuito. Un’occasione per esplorare la fantasia non solo come ispirazione, ma come strumento concreto di conoscenza e creatività condivisa.
A Roccaromana, incontro sulla fantasia con Massimo Gerardo Carrese
La fantasia come competenza da conoscere, osservare e mettere alla prova. È questo il cuore dell’incontro in programma sabato 7 marzo alle ore 16:00 presso la Biblioteca “Ing. P. Guida” dell’APS Il Giardino Segreto di Roccaromana, in provincia di Caserta, dedicato a Il grande libro della fantasia di Massimo Gerardo Carrese, pubblicato da Il Saggiatore.
Fantasiologo, patafisico e anagrammista, studioso di fantasiologia, Carrese propone nel suo saggio una riflessione strutturata che intreccia rigore tecnico-scientifico e dimensione ludica. La fantasia, spesso relegata ai margini o confusa con l’intrattenimento, viene qui analizzata come facoltà operativa capace di incidere sui processi cognitivi e creativi.
“Nel catalogo delle facoltà umane, scrive Carrese sul suo sito www.fantasiologo.com, la fantasia è una creatura sospetta. La sua colpa è costituzionale: tende a rivoluzionare le cose, non per programma, ma per natura. L’ordine la teme. E ciò che si teme si esilia. Soluzione trovata: i passatempi dell’infanzia. Lì non dà fastidio. Lì non conta. Peccato che sia esattamente lì che tutto comincia.”
A partire da questa premessa, il volume attraversa linguaggi verbali, artistici e numerici, proponendo esercizi e “giochi fantasiologici” che permettono di comprendere concretamente cosa accade quando la fantasia viene attivata. Alcuni di questi saranno presentati in esclusiva durante l’appuntamento di Roccaromana, trasformando la presentazione in un momento di partecipazione attiva e sperimentazione condivisa.
All’incontro sarà presente anche la classe in cammino di Strade Maestre, progetto educativo nazionale giunto alla seconda edizione, che coinvolge studenti degli ultimi anni delle scuole superiori in un anno scolastico itinerante attraverso l’Italia.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Pro Loco di Roccaromana, l’APS Il Giardino Segreto e l’associazione Torre Normanna, con il patrocinio del Comune di Roccaromana.
L’evento si svolgerà presso la Biblioteca del Giardino Segreto, in via Roma 5bis. Ingresso gratuito.
Strade Maestre torna in Campania
https://www.casertanews.it/formazione/scuola/strade-maestre-tappa-alto-casertano.html
“Strade Maestre” torna in Campania. Per il secondo anno consecutivo la scuola itinerante fa tappa in regione. Per un mese di studio e incontri sul territorio
La classe in cammino di Strade Maestre, l’innovativo progetto educativo che sta portando un gruppo di giovani e guide-insegnanti a compiere un anno scolastico attraversando da nord a sud l’Italia, inizia per il secondo anno consecutivo la sua tappa in Campania partendo dalla provincia di Caserta, lungo un itinerario che unisce diversi comuni sul territorio dei Monti Trebulani seguendo il CND, il Cammino dei Nomadi Digitali.
La tappa sul Cammino dei Nomadi Digitali, organizzata dall’associazione Il Giardino Segreto di Roccaromana, si svolgerà dal 4 al 10 marzo, dopo il soggiorno presso la cooperativa sociale La Strada di Teano e proporrà diversi momenti di confronto con le realtà locali (scuole, Comuni, imprese, associazioni locali) offrendo un’importante occasione di visibilità per il territorio dell’Alto Casertano.
Il progetto di anno scolastico in cammino Strade Maestre, alla seconda edizione, coinvolge quest’anno 13 giovani iscritti agli ultimi anni delle scuole superiori provenienti da diverse località in un percorso di studio e vita in cammino attraverso l’Italia. Iniziato in Valle D’Aosta a settembre, l’anno scolastico in corso terminerà in Calabria a giugno.
Secondo Maria Guida, presidente APS Il Giardino Segreto: “La presenza di Strade Maestre rappresenta un passaggio strategico per il Cammino dei Nomadi Digitali. Il Cammino lavora su due fronti: promuovere i Monti Trebulani come destinazione di turismo lento e cammini in Campania e costruire una rete di accoglienza e servizi per camminatori e lavoratori da remoto, che possano abitare temporaneamente i territori e non solo attraversarli, generando processi trasformativi per la coesione sociale e l’innovazione culturale. Abbiamo costruito una rete che si sta consolidando grazie alla collaborazione tra associazioni, amministrazioni, operatori culturali e strutture di accoglienza. Più riusciremo a fare sistema e a integrare i servizi lungo il percorso, maggiori saranno le opportunità di sviluppo sostenibile per l’intero Alto Casertano”.
Durante la settimana sono previsti diversi incontri pubblici in cui la classe in cammino di Strade Maestre racconterà la propria esperienza dialogando con le comunità del territorio come studenti e docenti, referenti di amministrazioni e associazioni locali.
Ruviano – giovedì 5 marzo
Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino, da Alvignanello a Ruviano
Passeggiata da Alvignanello a Ruviano centro storico, lungo una delle splendide mulattiere nel bosco delle Crocelle, insieme ad una classe dell’Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino, seguita da un momento di accoglienza e di confronto pubblico organizzato con la collaborazione e il sostegno del Comune di Ruviano e della Pro Loco Raiano.
L’iniziativa coinvolge direttamente studenti, docenti, istituzioni e comunità locale, mettendo al centro il valore educativo del cammino e il dialogo tra giovani e territorio.
Trebula Balliensis – venerdì 6 marzo
Pro Loco “La Trebulana” e CAI Caserta
Il gruppo di Strade Maestre visiterà il sito archeologico romano-sannita di Trebula Balliensis, accompagnato dalla Pro Loco “La Trebulana” e dal CAI Caserta. Un’occasione per far conoscere il patrimonio storico e naturalistico dei Monti Trebulani, rafforzando il legame tra cammini, cultura e identità territoriale.
Roccaromana – sabato 7 marzo
Biblioteca Ing. P. Guida, enti locali e Comunità accogliente
Presso la Biblioteca Ing. P. Guida dell’APS Il Giardino Segreto di Roccaromana, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza con la presentazione de Il Grande Libro della Fantasia di Massimo Gerardo Carrese, accompagnata da momenti di scambio e attività culturali. Evento in collaborazione con la Pro Loco di Roccaromana aps e l’associazione Torre Normanna, col patrocinio del Comune di Roccaromana.
L’incontro sarà anche l’occasione per raccontare il progetto Strade Maestre e il Cammino dei Nomadi Digitali, di cui l’APS Giardino Segreto cura la governance.
Caiazzo – martedì 10 marzo
Comune, Associazione Storica del Caiatino, Pro Loco Caiazzo e Archivio Storico Diocesano
Dopo aver raggiunto Caiazzo si svolgerà un incontro presso il Comune con accoglienza istituzionale e il coinvolgimento dell’Associazione Storica del Caiatino e della Pro Loco locale. A seguire visita all’Archivio Storico della Diocesi di Caiazzo, con la guida del direttore Luigi Arrigo, il percorso a piedi fino a San Giovanni e Paolo, dove il gruppo verrà ospitato dall’Agriturismo Sangiovanni.
Le tappe successive in Campania
Dopo la tappa nella provincia di Caserta il viaggio di Strade Maestre in Campania proseguirà verso Napoli, Salerno e si concluderà in Cilento. Il 12 marzo si svolgerà un incontro pubblico a Napoli, presso l’Hotel Palazzo Caracciolo. Altri incontri si svolgeranno a Salerno presso il Liceo Giovanni da Procida il 18 marzo e nei giorni successivi a Giffoni Valle Piana e sul Cammino di San Nilo.
Quando la fantasia incontra la macchina
Cosa succede dentro l’Intelligenza Artificiale quando esplora processi creativi? E cosa succede alla nostra fantasia quando ci mettiamo a interagire con l’intelligenza artificiale? Il fantasiologo caiatino Massimo Gerardo Carrese ne parla a Salerno, in un workshop internazionale dal 24 al 27 febbraio 2026.
C’è un momento, prima che qualcosa prenda forma, in cui tutto è ancora possibile. È lì che si muove questo workshop internazionale. Dal 24 al 27 febbraio 2026, Salerno ospita FABE – AI for Fantasy, un workshop europeo ospitato dall’Associazione Marea nell’ambito del progetto Erasmus+. Quattro giorni in cui la fantasia e l’Intelligenza Artificiale si incontrano per capire cosa succede nel processo creativo. A guidare il percorso: Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo e studioso delle qualità tecnico-scientifiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività (autore tra l’altro de Il grande libro della fantasia, e Luca Puglisi, studioso di IA, che racconterà lo spazio latente e cosa accade lì dentro. Non è un corso di aggiornamento, ma una domanda aperta sui processi creativi in relazione alla macchina. Il workshop è riservato ai partner del progetto Erasmus+. Sul sito www.fantasiologo.com si può leggere di un’anteprima “Il Museo delle Allucinazioni”, un’applicazione ideata da Carrese e che sarà raccontata proprio nell’ambito della formazione.
Da Caiazzo (CE) a Salerno il fantasiologo Carrese in workshop internazionale dal 24 al 27 febbraio
Teleradionews, 23 febbraio 2026
Cosa succede dentro l’intelligenza artificiale quando esplora processi creativi? E cosa succede alla nostra fantasia quando ci mettiamo a interagire con l’intelligenza artificiale? Il fantasiologo caiatino Massimo Gerardo Carrese ne parla a Salerno, in un workshop internazionale dal 24 al 27 febbraio 2026. C’è un momento, prima che qualcosa prenda forma, in cui tutto è ancora possibile. È lì che si muove questo workshop internazionale. Dal 24 al 27 febbraio 2026, Salerno ospita FABE – AI for Fantasy, un workshop europeo ospitato dall’Associazione Marea nell’ambito del progetto Erasmus+. Quattro giorni in cui la fantasia e l’Intelligenza Artificiale si incontrano per capire cosa succede nel processo creativo. A guidare il percorso: Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo e studioso delle qualità tecnico-scientifiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività (autore tra l’altro de Il grande libro della fantasia, edito da il Saggiatore), e Luca Puglisi, studioso di IA, che racconterà lo spazio latente e cosa accade lì dentro. Non è un corso di aggiornamento, ma una domanda aperta sui processi creativi in relazione alla macchina. Il workshop è riservato ai partner del progetto Erasmus+. Sul sito www.fantasiologo.com si può leggere di un’anteprima “Il Museo delle Allucinazioni”, un’applicazione ideata da Carrese e che sarà raccontata proprio nell’ambito della formazione.
CAIAZZO / SALERNO. Quando la fantasia incontra la macchina!!! Cosa succede dentro l’intelligenza artificiale quando…: ne parla Carrese.
Cosa succede dentro l’intelligenza artificiale quando esplora processi creativi? E cosa succede alla nostra fantasia quando ci mettiamo a interagire con l’intelligenza artificiale? Il fantasiologo caiatino Massimo Gerardo Carrese ne parla a Salerno, in un workshop internazionale dal 24 al 27 febbraio 2026. C’è un momento, prima che qualcosa prenda forma, in cui tutto è ancora possibile. È lì che si muove questo workshop internazionale. Dal 24 al 27 febbraio 2026, Salerno ospita FABE – AI for Fantasy, un workshop europeo ospitato dall’Associazione Marea nell’ambito del progetto Erasmus+. Quattro giorni in cui la fantasia e l’Intelligenza Artificiale si incontrano per capire cosa succede nel processo creativo. A guidare il percorso: Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo e studioso delle qualità tecnico-scientifiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività (autore tra l’altro de Il grande libro della fantasia, edito da il Saggiatore), e Luca Puglisi, studioso di IA, che racconterà lo spazio latente e cosa accade lì dentro. Non è un corso di aggiornamento, ma una domanda aperta sui processi creativi in relazione alla macchina. Il workshop è riservato ai partner del progetto Erasmus+.
Sul sito www.fantasiologo.com si può leggere di un’anteprima “Il Museo delle Allucinazioni”, un’applicazione ideata da Carrese e che sarà raccontata proprio nell’ambito della formazione.
Fantasia e Intelligenza Artificiale a Salerno: dal 24 al 27 febbraio il workshop europeo FABE
Cilento Notizie, 22 febbraio 2026
Massimo Gerardo Carrese e Luca Puglisi guidano il percorso Erasmus+ che indaga il dialogo tra immaginazione umana e sistemi generativi, tra fantasiologia e “spazio latente”.
Dal 24 al 27 febbraio 2026 Salerno si trasforma in un laboratorio sperimentale dove creatività e tecnologia si incontrano. L’Associazione Marea ospita il workshop europeo FABE – AI for Fantasy, percorso formativo riservato ai partner del progetto Erasmus+ e dedicato all’esplorazione del rapporto tra fantasia e Intelligenza Artificiale. L’iniziativa propone un’esperienza di ricerca e confronto che mette al centro il dialogo tra immaginazione umana e sistemi generativi. Non un semplice aggiornamento tecnologico, ma un’occasione per interrogare strumenti, linguaggi e processi creativi. Protagonisti della sessione formativa saranno Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo e studioso degli aspetti scientifici, umanistici, ludici e artistici della fantasia, e Luca Puglisi, esperto di Intelligenza Artificiale e creatività.
Carrese, autore tra gli altri de “Il grande libro della fantasia” (Il Saggiatore), proporrà studi e ricerche sul campo attraverso giochi fantasiologici e applicazioni ideate per l’occasione, tra cui il “Museo delle Allucinazioni” (anteprima su www.fantasiologo.com). Puglisi approfondirà il concetto di “spazio latente”, esplorando il territorio invisibile in cui la macchina apprende, combina e genera contenuti: un ambito tecnico che diventa spazio culturale, luogo di confronto tra creatività artificiale e pensiero umano.
Il workshop FABE si configura così come un’occasione per indagare le relazioni tra fantasiologia, spazi latenti creativi e Intelligenza Artificiale, promuovendo una riflessione sulle trasformazioni in atto nei processi creativi contemporanei. Un evento che conferma Salerno come crocevia di innovazione culturale e tecnologica.
Perugia, la festa per i due anni della casa editrice déclic
Perugia, la festa per i due anni della casa editrice déclic
PerugiaToday – 13 febbraio 2026
Venerdì 13 febbraio 2026 al T-Trane di Borgo XX Giugno appuntamento con il compleanno di déclic e la festa per i due anni dalla prima pubblicazione della casa editrice. L’appuntamento è dalle 18.30 in poi.
In programma il reading collettivo degli autori Sandra Branca, Angelo Calvisi, Massimo Gerardo Carrese, Mario Corticelli, Francesca Perinelli, Antonio Francesco Perozzi e Antonio Vangone; gli interventi dell’editore Carlo Sperduti e della curatrice grafica Resli Tale; brindisi e un djset.
La casa editrice déclic. déclic, si legge sul sito, “è una casa editrice multidirezionale che opera in un’ottica trans-generica e post-generica”. déclic “propone inneschi e disinneschi letterari; pone in primo piano la scrittura come manipolazione del linguaggio”. déclic “cerca opere ibride, sperimentali, devianti, inclassificabili; nuove forme, nuovi usi di forme date, costruzioni decostruzioni distruzioni, assenze di forma”. déclic “nega ogni definizione univoca di letteratura, intesa piuttosto come costante esercizio di autocritica e spostamento, costante ignoranza e impossibilità di sé”. déclic “è uno scatto, una molla, una rivelazione, una sveglia, una messa in discussione, uno sblocco, entrambi i lati di una soglia, la soglia, una svolta mai ultima”.
editrice déclic festeggia due anni di vita: festa al T-Trane
Appuntamento alle 18.30 nel locale di Borgo XX Giugno con un reading collettivo, dj set e brindisi
Umbria 24 – 13 febbraio 2026
Venerdì 13 febbraio alle 18:30, al T-Trane Record Store di Borgo XX Giugno, a Perugia, la casa editrice umbra déclic festeggia i suoi primi due anni di attività con una serata di letture, musica e brindisi. A partecipare saranno l’editore Carlo Sperduti, l’illustratrice Resli Tale, che cura il progetto grafico, e diversi autori del catalogo. L’iniziativa celebra l’anniversario della prima pubblicazione e vuole essere un momento di incontro aperto al pubblico. La data non è casuale. Come spiega la casa editrice, «festeggeremo i due anni dalla nostra prima pubblicazione (L’ordine sostituito, febbraio 2024) nello stesso luogo in cui, nel dicembre del 2023, si è svolta la nostra festa di anteprima: il T-Trane». Un ritorno quindi nello spazio che ha accompagnato i primi passi del progetto editoriale.
Reading collettivo Il programma prevede un reading collettivo con alcune delle voci pubblicate in questi due anni. Interverranno Sandra Branca, autrice di Interferenze, Angelo Calvisi con Neopentamerone, Massimo Gerardo Carrese con SpuntiSunti, Mario Corticelli con libro della natura e del continuo, Francesca Perinelli con lasaga e oca tre toc to, Antonio Francesco Perozzi con Spore | 1 e Antonio Vangone con Bosco e 88/100. Sarà l’occasione per ascoltare brani tratti dalle loro opere e per incontrare dal vivo chi ha contribuito a costruire il catalogo.
La serata Durante la serata prenderanno la parola anche Resli Tale, responsabile dell’identità grafica e delle copertine déclic, e l’editore Carlo Sperduti, per raccontare il percorso fatto finora e i progetti in cantiere. Dopo le letture, spazio alla musica con il dj set di Riccardo Toccacielo. L’atmosfera sarà informale, pensata per favorire l’incontro tra autori, lettori e curiosi. Per tutta la durata dell’evento sarà disponibile l’intero catalogo della casa editrice. Nata con l’idea di dedicarsi alla sperimentazione e alla ricerca di nuove forme di letteratura e di linguaggio, déclic arriva così al traguardo dei due anni consolidando una comunità di scrittori e lettori che si riconoscono in un progetto indipendente e attento alla qualità. L’appuntamento è aperto a chiunque voglia partecipare e brindare insieme.
Fantasiologia, management e digitale: quando la fantasia diventa metodo
Globodigit – 26 gennaio 2026
Da ragazzo sentivo parlare del Fantasiologo come di una figura quasi leggendaria. Una parola strana, affascinante, che restava sospesa. Solo molti anni dopo, in un momento di incertezza professionale, ho incontrato Massimo Gerardo Carrese. E lì qualcosa si è allineato.
Ho capito che la fantasia non è evasione ma una competenza cognitiva ed emotiva. Non serve a fuggire dalla realtà, serve a leggerla meglio.
Proprio come oggi sostiene il buon management: la fantasia aiuta a collegare elementi distanti, ad anticipare scenari, a immaginare soluzioni quando i dati da soli non bastano.
Al Bar H, nella sua San Giovanni e Paolo (Ce), ogni incontro era una piccola palestra mentale. Tornavo a casa non con risposte, ma con nuove domande ben poste.
E soprattutto con uno sguardo diverso sulle persone, sulle organizzazioni, sui processi.
Quelle che poi ho chiamato “spasseggiate nel marketing” hanno fatto da ponte tra filosofia, comunicazione e digitale.
Oggi, in Globodigit, quel ponte è diventato metodo.
Perché anche nelle aziende funziona così: chi sa immaginare guida meglio.
La fantasia – se allenata e disciplinata – diventa strumento di leadership, di innovazione, di visione strategica. È ciò che permette di andare oltre le pratiche consolidate senza perdere il contatto con la realtà.
Fantasiologia e digitale non sono mondi separati. Sono forze convergenti: una lavora sul senso, l’altra sui sistemi.
Insieme costruiscono un approccio più umano, più lucido, più efficace al business e alla comunicazione.
Per approfondire la Fantasiologia e il lavoro di Massimo Gerardo Carrese
Perché, alla fine, innovare non significa solo fare meglio. Significa immaginare prima.
