Massimo Gerardo Carrese
Archivio 2025

Archivio 2025

domenica 14 dicembre

Spazio Corsaro, Chia. Frazione Soriano nel Cimino (Viterbo)

“Nel suo Il grande libro della fantasia (il Saggiatore), Massimo Gerardo Carrese – fantasiologo, patafisico, anagrammista e musicista – racconta come la fantasia sappia modellare, combinare e inventare, e di come si distingua dall’immaginazione e dalla creatività. Studioso di fantasiologia dal 2001, Carrese durante l’incontro ci accompagnerà in un dialogo in cui queste tre facoltà vengono osservate come si osservano cose che cambiano forma a seconda di come le guardi. Per mostrarle in azione, proporrà riflessioni e giochi linguistici, artistici e numerici pensati per l’occasione: piccole deviazioni dal consueto per provare ad aprire spiragli inattesi nel modo di pensare. A dialogare con lui sarà Marco Saverio Loperfido.”

giovedì 13 novembre

0+2” – Laboratorio per le scuole, con Federica Ortolan e Massimo Gerardo Carrese (mattina)

Un’attività laboratoriale condotta dalla scrittrice Federica Ortolan, autrice di Spazio Libero (ill. Giulia Pastorino, ed. Clichy), insieme al fantasiologo Massimo Gerardo Carrese. Il libro diventa punto di partenza per l’esplorazione della mente: attraverso la lettura ad alta voce, esercizi creativi, giochi fantasiologici, i bambini scoprono che il pensiero può fiorire in infinite direzioni.

Lectio – La fantasia e la misura dell’invisibile (ore 19:00)

Il grande libro della fantasia (il Saggiatore, 2023) di Massimo Gerardo Carrese è un’opera che trasforma i processi creativi in narrazione e scienza applicata. Da Erodoto ad Annamaria Testa, da Ildegarda di Bingen a Bruno Munari, fino all’intelligenza artificiale, il libro esplora millenni di pensiero analizzando le differenze tra fantasia, immaginazione e creatività attraverso processi biologici e approcci interdisciplinari. Partendo dalle tematiche del libro, Carrese propone un dialogo aperto con il pubblico, invitandolo a partecipare a riflessioni e a giochi site specific per esplorare da vicino le qualità e le funzioni della fantasia, dell’immaginazione e della creatività.

Andria

La lectio si concentra sulle conoscenze tecnico-scientifiche della fantasia, lasciando per questo primo incontro conoscitivo le questioni relative all’immaginazione e alla creatività. L’intervento fa riferimento anche a “Il grande libro della fantasia” (Il Saggiatore), ripercorrendo il pensiero di autori e autrici che si sono occupati di questa facoltà mentale: da Platone fino agli sviluppi contemporanei dell’intelligenza artificiale. Il focus è sui valori tecnici e scientifici della fantasia, analizzando diverse modalità di generazione e sviluppo delle idee. Ne emerge come la consapevolezza di questa facoltà permetta di acquisire informazioni, creare nuovi punti di vista e potenziare un pensiero altro attraverso la conoscenza delle sue funzioni: gli strumenti cognitivi e gli indicatori che la costituiscono fin dall’antichità. Si presentano giochi fantasiologici site-specific, progettati da Carrese per la lectio, come proposte per futuri sviluppi in ambito turistico e didattico che la città di Andria e Castel del Monte potrebbero accogliere. La lectio privilegia esempi concreti e immediatamente realizzabili. 

sabato 4 ottobre

Napoli

88/100 (déclic edizioni, 2025). “Una settimana di lezioni, rivelazioni, proteste e controsensi: una frazione che si scontra con la necessità di rappresentare l’insieme. Le brevi prose raccolte in 88/100 interrogano lo spazio tra conosciuto e inconoscibile, utile e superfluo, testo e paratesto. Lo fanno servendosi di giovani padri, regine di carne, centri commerciali e falsi profeti, lingue di fuoco, borracce, cavalli, tori; minuscole espressioni di un infinito che non sa considerarsi abbastanza grande.”

Presentazione con il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, che accompagna il libro con riflessioni sui rapporti tra fantasia, immaginazione e creatività, approfondendo le principali tematiche dell’opera (Ibridazione dei generi e sperimentazione formale; Perdita e fragilità esistenziale; Tempo e memoria non lineari; Caos, ordine e messa in crisi degli schemi; Uso della regola come costrizione liberatoria; Metaletteratura e metafinzione; Catalogazione e vertigine classificatoria; Archivio finzionale e documentazione immaginaria; Rapporto tra potere, norme e libertà; Parole, lingue e pluralità linguistica; Oggetti minimi come simboli universali; Coinvolgimento attivo del lettore; Scrittura come laboratorio concettuale). Per l’occasione, Carrese propone alcuni suoi giochi fantasiologici, ideati appositamente per la presentazione, volti a esplorarne e amplificarne i contenuti: Lettere romanzate, un anagramma in forma di romanzo brevissimo, e Il bugiardino, in cui il paratesto normativo si trasforma in un dispositivo narrativo che racconta il libro.

sabato 20 settembre

Medesano (Parma)

Programma

Dalle 9:00 alle 12:00. PAROLIAMO di Centro per Famiglie, laboratorio ludico-creativo. PAROLE CHE CREANO di La Valigia delle Storie e Associazione Cercalibro, letture per bambini dai 5 ai 10 anni. MARATONA LINGUISTICA, un piccolo torneo per allenare la propria creatività con rebus, cruciverba e molto altro!

Ore 11:00. PESCATORI DI PAROLE con Peppe Millanta, per esplorare parole che si pescano, che affiorano, affogano o che emergono nel mare infinito di parole della scrittura creativa!

Ore 15:00. PER FARE UN ALBERO CI VUOLE UNA FOGLIA con Massimo Gerardo Carrese per giocare con le parole che diventano numeri e oggetti, fantasia liquida, creatività in polvere e immaginazione distillata! N.B. Durante l’attività saranno presentati spunti di riflessione site-specific oltre al nuovo progetto di ricerca “Per fare un albero ci vuole una foglia”; i nuovi giochi fantasiologici “Date Rotanti” e “Pareidologio” (o Parologio).

Ore 16:30. SALOTTO DEGLI ALTROVI LINGUISTICI con esponenti del Ciac, per esplorare l’arte della traduzione come un viaggio di scoperta, che ci porta a comprendere la complessità della lingua e la bellezza della diversità culturale.

Ore 18:00. GUIDO CATALANO, per un incontro informale tra le righe su cosa vuol dire essere un “instant poet”, uno dei più conosciuti criminali poetici seriali.

Ore 21:00. ALESSANDRO FIORI, per un incontro musicale con un artista eclettico, che con la sua arte ha segnato la storia della musica indipendente italiana degli ultimi vent’anni.

Gli eventi sono gratuiti. Per tutta la giornata sarà disponibile un servizio bar e ristorazione a cura di Meat&Co. Realizzato grazie al contributo del Comune di Medesano, Fondazione Cariparma e Rico 

domenica 14 settembre

Villa Santa Croce (Caserta)

“Una passeggiata guidata nel borgo di Villa Santa Croce che invita i partecipanti a osservare con attenzione e a esercitare fantasia, immaginazione e creatività, attraverso giochi numerici, linguistici e artistici ispirati da cortili, scale, vicoli e panorami del paese. A cura del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese.” Partenza ore 9, Piazza XXI Maggio a Piana di Monte Verna (Caserta), per raggiungere poi Villa Santa Croce in auto. Prenotazione indispensabile. Max partecipanti: 45 persone. Info 3389581830.

Il percorso, ideato da Massimo Gerardo Carrese per la spasseggiata fantasiologica nel borgo, è inedito e intreccia riflessioni teoriche e pratiche su fantasia, immaginazione e creatività. I giochi fantasiologici progettati per l’occasione, di tipo numerico, artistico e linguistico, sono inoltre concepiti appositamente per il luogo.

giovedì 22 maggio

presentazione e reading di SpuntiSunti (déclic)

San Giorgio a Cremano (Napoli)

martedì 29 aprile

Incontro sulle attività svolte e sui ruoli interdisciplinari

della fantasia, dell’immaginazione e della creatività.

Con il prof. Biagio Sarnataro

Vergato (Bologna)

“La fantasia come strumento di marketing e management”

Martedì 29 aprile 2025 si è tenuta, presso l’Auditorium dell’Istituto “Luigi Fantini” di Vergato, la conferenza conclusiva del progetto extracurriculare “La fantasia come strumento di marketing e di management”, alla presenza dell’esperto esterno Massimo Gerardo Carrese. L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi e valorizzazione di un percorso didattico innovativo e interdisciplinare.

Il progetto, articolato in modalità online e mista, ha proposto un Programma di Attività Fantasiologiche, sviluppato in cinque moduli tematici:

  • Introduzione teorico-pratica alla fantasiologia, con approfondimenti interdisciplinari e prime attività di giochi fantasiologici.
  • Laboratori per il mondo del lavoro: fantasia come leva per il problem solving, la motivazione dei gruppi e la leadership creativa.
  • Fantasia applicata al marketing e al design: tecniche di storytelling e ideazione di
    prodotti/servizi esperienziali.
  • FantasiologIA: esplorazione critica del rapporto tra fantasia e intelligenza artificiale, con giochi sperimentali e confronti tra mente umana e macchina.
  • Curiosare: potenziamento della curiosità e del pensiero critico attraverso giochi
    fantasiologici.

Per definire l’attività creativa propria della fantasia in termini di:
1. Sviluppo del pensiero creativo e divergente, fondamentale per affrontare problemi in modo innovativo e per progettare strategie di comunicazione e marketing efficaci.
2. Rafforzamento delle competenze comunicative, grazie alla trasformazione di idee astratte in narrazioni strutturate e coinvolgenti, utili anche per la coesione interna nei contesti organizzativi.
3. Avvicinamento al mondo del lavoro e al marketing contemporaneo, con introduzione a concetti come branding, promozione e posizionamento strategico, e valorizzazione della fantasia come risorsa concreta.
4. Collaborazione tra studenti di indirizzi diversi, che ha favorito un apprendimento condiviso e un ambiente simile a quello dei team multidisciplinari delle moderne realtà lavorative.

Considerazioni finali
Il progetto ha evidenziato come la fantasia non sia solo una facoltà mentale, ma anche uno strumento operativo e strategico, capace di attraversare ogni ambito disciplinare e professionale.
In questo senso, la fantasia rappresenta un terreno comune su cui possono confrontarsi studenti, educatori, professionisti: è un linguaggio trasversale, un meccanismo di creazione e di rappresentazione che anticipa e sostiene ogni altro processo cognitivo ed espressivo, dalla comunicazione al pensiero critico, dall’innovazione al design.

Inserire il gioco della fantasia nel discorso convenzionale sul marketing ha significato trasformare la sequenza delle idee, sovvertirne l’ordine consueto per crearne di nuove. In un contesto in cui tutto tende a specializzarsi e incasellarsi, esercitare la fantasia ha significato aprire le idee, scomporle e ricomporle per trovarci dentro una sorpresa: un significato inatteso, una possibilità alternativa, una via creativa.

Rendere nuovamente possibile il reale è il compito giocoso – e profondamente serio – della fantasiaIn questo senso, la fantasia è una logica della possibilità, un allenamento continuo a riconfigurare ciò che percepiamo, ad attribuire nuovi significati alle informazioni che ci circondano.

Questa operazione non è fine a sé stessa: serve a potenziare la nostra efficacia comunicativa, progettuale, relazionale. Serve a rafforzare la nostra libertà mentale, a riconoscere e usare le relazioni tra oggetti, idee e persone che spesso ignoriamo per abitudine o per eccesso di funzionalità.

La fantasia ci invita a prendere le distanze dalla rigidità e ci ricorda che tutto ciò che ci circonda è sempre anche qualcos’altro. È in questo “anche” che si apre lo spazio creativo, lo spazio del gioco, lo spazio della trasformazione. È lì che nasce l’immaginazione come forza attiva, capace di riplasmare il reale.
Per chi fosse interessato: al seguente link https://www.fantasiologo.com/1/ è possibile visionare, nella sezione Notizie, i giochi fantasiologici che Massimo Gerardo Carrese ha preparato appositamente per il nostro Istituto e che sono stati presentati durante il workshop in auditorium.
Il sito è inoltre una risorsa utile per approfondire i lavori, gli interventi e le pubblicazioni di Massimo Gerardo Carrese.

Nel corso dell’intervento scolastico, infatti, Massimo Gerardo Carrese ha ideato e realizzato una serie di giochi fantasiologici pensati specificamente per stimolare immaginazione, fantasia, creatività e pensiero critico degli studenti attraverso un approccio interdisciplinare e site-specific.
Tali giochi si sono basati su elementi caratterizzanti l’ambiente scolastico e su strumenti della fantasiologia, campo di studio e di ricerca che si occupa degli aspetti scientifici, umanistici, ludici e artistici della fantasia, dell’immaginazione e della creatività.

Esempio di attività svolte:
1. Osservazioni fantasiologiche sulla firma “Luigi Fantini”
Gli studenti hanno osservato la firma “Luigi Fantini” secondo approcci non convenzionali: decostruzione grafica delle lettere, composizione di storie ispirate alle curve e agli angoli del tratto calligrafico, ipotesi narrative e simboliche in particolare sul nome proprio. La firma è diventata così un punto di partenza per esercizi di fantasia combinatoria e visiva.
2. Esercizi numerici sulla data della conferenza e sul nome e cognome “Luigi Fantini”
Sono stati proposti giochi numerici per scoprire e riflettere su altre possibili, quali possibilità crittografiche e anagrammate.
3. Proposte di progettazione. Es. L’orologio analogico per la scuola dal logo stesso della scuola
A partire dal logo della scuola, opportunamente scomposto nelle sue forme geometriche e simboliche, gli studenti hanno osservato la progettazione di un orologio analogico del tutto originale. Un esercizio di progettazione personale e collettivo.
4. Narrazione e design a partire dal logo della scuola
Sempre utilizzando le sezioni del logo scolastico, sono state ideate:
A) Una storia tra un ragazzo e una ragazza che si piacciono, costruita visivamente e
narrativamente con le sagome come protagonisti, ambienti o oggetti simbolici.
B) Oggetti di design, come un lampione e un cuscino, nati dalla manipolazione estetica e funzionale delle forme tratte dal logo.
I giochi fantasiologici proposti anche in presenza si sono dimostrati strumenti/dispositivi utili per sviluppare competenze trasversali e stimolare la fantasia consapevole e per valorizzare l’identità scolastica.

Referente del progetto: Prof. Biagio Sarnataro

mercoledì 16 aprile

Museo dell’Arte e delle Tradizioni Popolari “Michele Capuano”  

San Giovanni Rotondo (Foggia)

martedì 15 aprile

presentazione e reading

Nola (Napoli)

2-8 aprile

workshop di fantasiologia

I labirinti della fantasiologia – Festival della Filosofia in Magna Grecia

Ascea Marina (Salerno)

Il Workshop di Fantasiologia è un laboratorio dinamico che invita i partecipanti a esplorare i confini tra immaginazione, fantasia, creatività, pensiero filosofico e narrazione. Attraverso il tema dei “labirinti”, simbolo di complessità, mistero e percorsi mentali, il laboratorio propone un incontro tra idee, metafore e possibilità, in dialogo con la ragione.

“Il Dedalogramma”, il gioco fantasiologico ideato da Carrese per il laboratorio, anche in versioni digitali, con l’uso in aula dell’intelligenza artificiale e di codici scritti dagli studenti, unisce il tema di Dike (tema del festival) e la filosofia di Parmenide, trasformandosi in uno spazio sia simbolico sia concreto in cui l’essere umano si interroga su giustizia, ordine morale e verità assoluta.

domenica 30 marzo

Sapri (Salerno)

26-27-28 marzo

workshop di fantasiologia

I labirinti della fantasiologia – Festival della Filosofia in Magna Grecia

Ascea Marina (Salerno)

Il Workshop di Fantasiologia è un laboratorio dinamico che invita i partecipanti a esplorare i confini tra immaginazione, fantasia, creatività, pensiero filosofico e narrazione. Attraverso il tema dei “labirinti”, simbolo di complessità, mistero e percorsi mentali, il laboratorio propone un incontro tra idee, metafore e possibilità, in dialogo con la ragione.

“Il Dedalogramma”, il gioco fantasiologico ideato da Carrese per il laboratorio, anche in versioni digitali, con l’uso in aula dell’intelligenza artificiale e di codici scritti dagli studenti, unisce il tema di Dike (tema del festival) e la filosofia di Parmenide, trasformandosi in uno spazio sia simbolico sia concreto in cui l’essere umano si interroga su giustizia, ordine morale e verità assoluta.

domenica 23 marzo

Associazione Culturale Arcobaleni

ore 17:00 (locandina a breve)

reading tratto da SpuntiSunti, déclic.

Roccamonfina (Caserta)

venerdì 21 marzo

reading tratto da SpuntiSunti, déclic.

Benevento

17-18-24-25 marzo e 1 aprile

workshop di fantasiologia

La fantasia come strumento di marketing e management

«La fantasia – precisa Carrese – è spesso considerata un attributo riservato agli artisti e ai creativi, ma ha un ruolo cruciale anche nel mondo aziendale e nelle attività manageriali. Questa facoltà, per esempio, permette di vedere oltre l’ordinario e dare vita a nuovi prodotti o servizi che non esistono ancora sul mercato e rappresenta in tal senso un contributo fondamentale per l’innovazione, poiché le aziende devono costantemente cercare nuovi modi per distinguersi dai concorrenti e soddisfare le esigenze mutevoli dei propri clienti». (Il Sole 24ore). Il corso, promosso e coordinato dal prof. Biagio Sarnataro, si svolge online (con un incontro in presenza) ed è riservato agli studenti della scuola “L. Fantini” di Vergato (Bologna).

Bologna

lunedì 17 marzo

Massimo Gerardo Carrese presenta il libro e incontra l’illustratrice Resli Tale

“La fantasia in molteplici modi: dalla costruzione del mito politico alla manipolazione della memoria.”

libreria Feltrinelli, corso Trieste 154/156. Ore 18:00

Caserta

venerdì 7 marzo

con l’illustratrice Resli Tale

Airola (Benevento)

venerdì 28 febbraio

Reverì – piccola scuola di narrazione

Corso intensivo per insegnanti, educatori, formatori, psicologici… con Federica Ortolan.

Conversazioni conclusive online con Massimo Gerardo Carrese intorno a Il grande libro della fantasia (il Saggiatore)

n.b. l’incontro è online e per i soli iscritti al corso

Milano

sabato 22 febbraio

ASCOLTA LA PUNTATA

martedì 18 febbraio

allegre e improvvisate conversazioni intorno alla fantasiologia

con Strade Maestre

presso Il Giardino Segreto

Roccaromana (Caserta)

mercoledì 12 febbraio

A scomporre l’ovvio

“L’incontro di fantasiologia ci guida alla scoperta dei meccanismi della fantasia, dell’immaginazione e della creatività, utilizzando giochi progettati e rivisitati da Carrese. Questi giochi, sia analogici sia digitali, esplorano il mondo dei numeri, delle parole e dell’arte, offrendoci un modo divertente per comprendere come funzionano queste straordinarie facoltà. L’incontro ha un approccio interattivo e interdisciplinare. I partecipanti colgono l’opportunità di giocare in prima persona per superare i confini rigidi della logica tradizionale e per guardare il mondo, e sé stessi, con occhi inediti.”

I.C. “Montemiletto” – Scuola Secondaria di I grado

Venticano (Avellino)

martedì 28 gennaio

reading SpuntiSunti

Indigo Art Gallery & CaféMannaggia Libreriadéclic

Ingresso libero. Ore 19:30

Via G. Oberdan 51, Perugia

sabato 25 e domenica 26 gennaio

laboratorio di fantasiologia

la ‘Patafisica: il reale non è necessariamente più valido del possibile, e viceversa”

Promosso da: Michela Savoia.

per bambini: attività riservata agli iscritti

“Dracosuggeritore poliedrico nascente”, scultura in legno e carta. MGC, 2025.

libreria Che Storia, via Tanucci 83, Caserta

La ‘Patafisica e la fantasiologia si incontrano nell’idea che il possibile e l’immaginario abbiano lo stesso valore del reale. Entrambe invitano a esplorare mondi alternativi e a usare la fantasia come strumento di conoscenza e di esplorazione.

giovedì 2 gennaio

“Massimo porterà al vostro tavolo giochi di parole, alcuni ideati per questa serata speciale. Scoprirete animali nascosti al contrario nelle parole, risolverete enigmi basati su strani annunci di giornale, creerete gemellaggi geografici tra città lontane e affronterete oroscopi curiosi, misteri linguistici e molto altro. Durante la serata, Massimo si fermerà al vostro tavolo non più di dieci minuti, lasciandovi un solo gioco da risolvere in compagnia dei vostri amici, al ritmo che preferite. Infine, condividerete con lui le vostre risposte.”

Telese Terme (Benevento)

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