Io quando passo passo nei posti, nei quasi-posti, nei non-posti, per esempio quando sono all’ufficio postale o al supermercato o dal ferramenta a me io mi io guardo l’erba perché l’erba non è che si guarda tutta insieme, l’erba si guarda a pezzi, a fili che escono dal terreno come se il terreno pensasse in verde. Il terreno nell’ufficio postale non c’è. Ne sei sicuro? Ecco l’erba per me è quando il terreno fa i pensieri che diventano erba anche negli uffici postali dove dici non c’è l’erba qui. E allora poi io mi dico ma l’erba dove comincia? perché tu dici qui c’è terra, sì è vero, qui c’è cemento, sì è vero, ma sotto la terra c’è altra terra, e sotto altra ancora, e da qualche parte qualcosa decide di farsi filo di erba e io allora penso ai microrganismi, sì, ma non a quelli che stanno nei libri, dove non mi pare che cresca l’erba, cioè intorno sì dentro no, non lo so, nei miei libri no, allora mi pare d’aver capito che il cemento non è l’opposto dell’erba, perché se aspetti, prima o poi esce un filo d’erba e se spacchi, che quando sei impaziente, allora se guardi nelle crepature piccole piccole, lì l’erba fa prove, tentativi, esercizi di uscita. All’ufficio postale, dove? Se guardi bene un filo d’erba lo trovi sempre, anche piccolo piccolo, anche portato dal vento, da fuori a dentro, o sotto le scarpe delle persone che entrano a prelevare e allora lasciano mentre prelevano un filo d’erba o della terra che dentro ha i microrganismi che fanno l’erba e che alle volte quelli mi chiamano che dice che è il mio turno e io cerco i fili d’erba nei terricci lasciati dalle persone scusate e poi penso alle fughe dentro al pavimento che se passa una persona con il terriccio e mette bene dentro a quella fuga il terriccio che poi potrebbe uscire dell’erba lì che io alle volte trovo l’erba tra i pavimenti del mio balcone ed è sempre una cosa che io mi dico che bello e poi vado a guardare dal ferramenta se la trovo e compro il terriccio dove dentro c’è l’erba in microrganismi e poi mi piace di andare nei parchi giochi dove che tu vedi che sull’asfalto gommoso quello che non fa male ai bambini quando cadono che lì cresce l’erba e non dico più c’è erba io mi dico qui l’erba sta provando a essere ovunque e allora a me questo pensiero qui a me mi piace che l’erba fa gli esercizi di uscita cioè di entrare nel mondo.
