“Nel catalogo delle facoltà umane, scrive Carrese sul suo sito www.fantasiologo.com, la fantasia è una creatura sospetta. La sua colpa è costituzionale: tende a rivoluzionare le cose, non per programma, ma per natura. L’ordine la teme. E ciò che si teme si esilia. Soluzione trovata: i passatempi dell’infanzia. Lì non dà fastidio. Lì non conta. Peccato che sia esattamente lì che tutto comincia.”
