Quando che c’è una nuova apertura, quando cammino per strada leggo l’insegna di nuova apertura, o che c’è il manifesto di nuova apertura, o che c’è la comunicazione di nuova apertura, che allora una nuova apertura lo si fa sapere e penso però che ma perché che non si comunica che c’è una nuova chiusura. Cioè quando si comunica si dice fuori tutto ma non si dice nuova chiusura. Che io penso che a una nuova apertura corrisponde, prima o poi, una nuova chiusura, per diversi motivi, che coincide proprio con il fatto che prima c’è stata una nuova apertura. E che allora segue una nuova chiusura, cioè per la prima volta si apre e per la prima volta si chiude. Sarebbe interessante leggere “chiude per la prima volta” e che poi ho pensato che quando che si chiude qualcosa non è mai una novità, mi pare, mi pare pure però che qualche volta ci sia sorpresa per la chiusura dicono non ce lo aspettavamo, dicono, e allora la chiusura è una cosa nuova, ma più che altro la gente poi si abitua a quella cosa nuova e che allora non è nuovo se una cosa che è normale chiude, e che allora penso mentre leggo nuova apertura che la gente dice non è una novità che abbia chiuso, già mentre legge nuova apertura no, mi sembra presto, ma c’è qualcuno che dice chiuderà presto, e allora non è una novità, altri dicono questo nuovo negozio ci voleva, e neanche questa cosa è una novità se ci voleva, nasce già vecchia come novità, e allora ecco perché non si dice nuova chiusura, ho pensato, mi piace concentrarmi su questo adesso, che mentre invece che quando che si apre qualcosa che la gente dice non ce lo aspettavamo proprio, allora è una cosa nuova, una sorpresa, l’apertura è una sorpresa, di solito lo è, la chiusura è un’attesa, di solito è anche una anticipazione, quando si apre e diciamo tanto chiude subito, ma poi la gente dice pure che chiuderà, se l’aspetta, allora ce lo aspettavamo la chiusura, e allora non è una novità. La chiusura non è un’apertura. La novità allora sta all’apertura, di solito, come la non novità sta alla chiusura, di solito. L’equazione è insolita: X sta forse a Y come Y sta forse a X. Mi dico che non c’è una validità matematica da valutare e allora il senso è figurato o concettuale pure. Mi pare di aver capito questo ma non è una cosa nuova. Chiudo. Si apre la giornata.
