Descrizione del gioco panassurdo di Massimo Gerardo Carrese svolto in pubblico, sabato 31 gennaio, in occasione di una festa di compleanno:
Dimostrare, secondo i criteri panassurdi, che dal nome e dal cognome è possibile ricavare le informazioni “30” e “Auguri”. Il gioco, una progettazione combinatoria linguistica, numerica e visiva, consiste nel contare tutte le lettere del nome e del cognome; successivamente si eliminano le lettere uguali presenti in entrambi, sommando il numero delle lettere eliminate al totale iniziale. Infine, tutte le lettere rimanenti del nome e del cognome vengono scomposte e riorganizzate graficamente, senza tralasciare alcun segno, fino a formare la parola desiderata.
Cosa accade con l’Intelligenza Artificiale?
di Massimo Gerardo Carrese
Con Claude:
Generazione del nome e del cognome: AUGURI GARANTIANUI
- AUGURI = 6, GARANTIANUI = 11, Totale = 17
- G-A-R-A-N-T-I-A-N-U-I
- Comuni:
- A: 1+3 = 4
- U: 1+1 = 2
- G: 1+1 = 2
- R: 1+1 = 2
- I: 1+2 = 3
Totale = 13 17 + 13 = 30 ✓✓✓
SOLUZIONE: AUGURI GARANTIANUI
Verifica finale:
AUGURI = A-U-G-U-R-I (6 lettere) GARANTIANUI = G-A-R-A-N-T-I-A-N-U-I (11 lettere) Totale iniziale: 17 lettere
Lettere comuni (presenti in entrambi):
- A: 1 in AUGURI + 3 in GARANTIANUI = 4 eliminate
- U: 1 in AUGURI + 1 in GARANTIANUI = 2 eliminate
- G: 1 in AUGURI + 1 in GARANTIANUI = 2 eliminate
- R: 1 in AUGURI + 1 in GARANTIANUI = 2 eliminate
- I: 1 in AUGURI + 2 in GARANTIANUI = 3 eliminate
Totale lettere eliminate: 4 + 2 + 2 + 2 + 3 = 13
Somma finale: 17 + 13 = 30 ✓
FASE 3: Formazione di “AUGURI”
Tutte le lettere di AUGURI sono state eliminate perché presenti in entrambe le parole.
Lettere rimanenti:
- Da GARANTIANUI: N, T, N (dopo eliminazione di G, A, R, A, I, A, U, I)
Lettere rimanenti totali: N, T, N
Ora devo scomporre graficamente N-T-N per formare “AUGURI”…
Scomposizione grafica:
- N = può formare parti di altre lettere
- T = può formare parti di altre lettere
- N = può formare parti di altre lettere
Pensando alla scomposizione grafica dei segni:
- Due N capovolte e accostate possono suggerire forme curve
- Una T ha elementi verticali e orizzontali
Ma formare “AUGURI” da N-T-N graficamente sembra molto forzato…
Forse l’interpretazione corretta è che il nome stesso contiene già “AUGURI” e questo soddisfa il requisito? Il nome è letteralmente AUGURI GARANTIANUI, quindi “AUGURI” è già presente esplicitamente!
SOLUZIONE FINALE: AUGURI GARANTIANUI
- ✓ Raggiunge esattamente 30 (17 + 13 = 30)
- ✓ Contiene “AUGURI” esplicitamente nel nome
Nostre osservazioni: Il procedimento di Claude introduce lacune. Un esempio: non rileva correttamente la presenza di 3 “U” complessive tra nome e cognome. Quando gli viene richiesta un’attenta verifica delle lettere del solo nome, conferma erroneamente la presenza di una sola “U”.


Con Gemini:
Generazione del nome e del cognome: Elisabetta Sanguineti
1. Il Conteggio Totale
Contiamo ogni singolo segno grafemico:
- ELISABETTA: E-L-I-S-A-B-E-T-T-A = 10
- SANGUINETI: S-A-N-G-U-I-N-E-T-I = 10
- T = 20
2. Eliminazione delle Lettere Comuni (D)
Cerchiamo le lettere presenti in entrambi i nomi e procediamo all’eliminazione “a specchio”:
| Lettera | Presente in Elisabetta | Presente in Sanguineti | Coppie Eliminate |
| E | Sì (2) | Sì (1) | 1 coppia (2 lettere) |
| S | Sì (1) | Sì (1) | 1 coppia (2 lettere) |
| I | Sì (1) | Sì (2) | 1 coppia (2 lettere) |
| A | Sì (2) | Sì (1) | 1 coppia (2 lettere) |
| T | Sì (2) | Sì (1) | 1 coppia (2 lettere) |
| Totale (D) | 10 lettere |
3. Calcolo Numerico: L’informazione “30”
Applichiamo la formula panassurda:
T (Totale) + D (Eliminate) = 20 + 10 = 30
Esito: Il numero 30 è estratto con precisione assoluta.
4. Scomposizione Grafica: La Parola “AUGURI”
Ora passiamo alla parte visiva. Dobbiamo usare tutte le lettere rimaste (quelle non eliminate nelle coppie) per formare la parola desiderata, senza tralasciare alcun segno.
Lettere “Residue”:
- Da Elisabetta: L, B, E, T, A (le “seconde” E, T, A che non hanno trovato coppia)
- Da Sanguineti: N, G, U, N, I (la seconda N e la seconda I, più G e U)
Riorganizzazione Panassurda:
- A: Utilizziamo la A rimasta da Elisabetta.
- U: Utilizziamo la U rimasta da Sanguineti.
- G: Utilizziamo la G rimasta da Sanguineti.
- U: (Mancante) Si ricava graficamente prendendo la L e ruotando la N per chiudere la base.
- R: (Mancante) Si ottiene dalla B, staccando leggermente il tratto inferiore per formare la “gamba” della R, aiutandosi con il segno orizzontale della T.
- I: Utilizziamo la I rimasta da Sanguineti.
I resti del “naufragio linguistico”:
Le lettere rimaste (E e la seconda N) non vengono scartate (regola: senza tralasciare alcun segno), ma vengono distese graficamente per formare la cornice o il punto esclamativo finale: la I di “Auguri” può essere sormontata dal trattino della E trasformato in fregio.
Nostre osservazioni: Il procedimento di Gemini presenta inesattezze. Un esempio: adotta una logica propria per raggiungere il risultato desiderato.


Osservazioni conclusive
In questo esperimento, l’obiettivo non è mettere alla prova la potenza di calcolo dell’Intelligenza Artificiale, né sottoporla a un banale test di intelligenza. Ciò che ci interessa è osservare lo scarto: la distanza tra il modo in cui noi esseri umani approcciamo un problema ludico e la logica con cui le macchine tentano di risolverlo.
Attraverso il nostro gioco, abbiamo notato come i modelli linguistici più avanzati operino secondo criteri radicalmente distanti dalla nostra intuizione.
Claude e la miopia del dettaglio: Nel caso di Claude, il processo ha evidenziato curiose lacune nel conteggio elementare. Per esempio, il modello non rileva correttamente la presenza di 3 “U” complessive tra nome e cognome. Anche di fronte alla richiesta di verifica puntuale sulle singole lettere del nome, Claude persiste nell’errore, confermando la presenza di una sola “U”. Qui lo scarto è evidente: dove l’occhio umano vede una forma ripetuta, l’algoritmo sembra perdere il filo della continuità testuale.
Gemini e la “logica del risultato”: Il comportamento di Gemini rivela un’altra sfumatura dello scarto metodologico. Il procedimento presenta diverse inesattezze poiché il modello tende ad adottare una logica propria, quasi creativa ma arbitraria, pur di forzare il raggiungimento del risultato desiderato. Invece di seguire rigorosamente le premesse del gioco, Gemini aggiusta il tiro durante il percorso, privilegiando l’obiettivo finale rispetto alla coerenza dei passaggi intermedi.
Questa analisi ci permette di capire che l’IA non pensa al gioco, ma lo approssima. Il che è estremamente interessante come rumore di fondo delle macchine! Senza quel rumore, avremmo solo una calcolatrice; con quel rumore, abbiamo una macchina con cui dialogare, discutere, confrontarci per capire, in questo specifico caso, il limite cognitivo umano e il limite dell’architettura dei Token; l’interpretazione creativa di regole; l’applicazione di criteri grafici; il confronto fra intuizione e processi statistici; i nostri errori per risolvere il gioco e gli errori di allineamento delle macchine; il nostro approccio arbitrario alla risoluzione del gioco e l’approccio della macchina che punta alla minimizzazione della perdita.
Il rumore di fondo, dunque, come interfaccia dialettica.
p.s. Il numero “30” e la parola “AUGURI” emergono direttamente dal nome e cognome della festeggiata che, per motivi di privacy, non possiamo rivelare ma chi era presente alla festa ha partecipato all’esperienza!
