Che ero che stavo uscendo dalla trattoria che ero andato e che c’era una coppia al tavolo che mentre ero al banco d’ingresso che il loro tavolo era lì e io volevo pagare il conto che c’era una coppia al tavolo io ero al banco e allora sentivo involontariamente quello che diceva la coppia lui aveva forse settanta anni e lei forse venticinque che sentivo le loro voci e allora mi sono voltato per guardare nell’attesa che uno quando attende si guarda intorno non sempre io spesso e allora guardavo e ascoltavo ma mentre ero al banco in attesa o forse anche meno che non so se erano una coppia ma erano a cena insieme questo sì mentre li guardavo però sai che uno se ne accorge non lo so che lui la guardava che uno lo capisce forse ero io che in quel momento volevo fossero una coppia non lo so e lei parlava mentre toccava la forchetta e spostava il coltello e poi il bicchiere che parlava e guardava sul tavolo e che lui le guardava i capelli seduto di fronte la bottiglia di acqua minerale dovevano ancora iniziare a mangiare pane e acqua sul tavolo lei apriva la tovaglia e spostava il piatto e poi il pane e lui diceva a ogni sua frase ah, sì? eh, sì anche a me, ah, ah sì? a me no e allora ho iniziato ad ascoltare quello che lei diceva e che lei stava facendo un elenco di tutte le cose che non le piacevano e che non le ricordo tutte perché era un elenco sorprendente che io non lo so ci dovrei pensare non mi esce così se mi chiedi che cosa non mi piace non lo so dire subito anche cosa mi piace ci devo pensare e ora ma mi ricordo che aveva detto che non mi piace quando piove e quando devo mettere il giubbotto e che non mi piace quando la maglietta pizzica e che non mi piace quando devo leggere ad alta voce e che non mi piacciono i broccoli, le verdure molli, il formaggio che puzza e che lei faceva un elenco che quando che è arrivato il mio turno al banco che io ho pagato il conto e ho detto che a me mi era piaciuto tutto. Grazie. Arrivederci. Lo vuole il calendario? Sì grazie. Arrivederci. Arrivederci.
