Che mentre che passeggiavo che passeggiavamo insieme e che allora che ci siamo fermati a guardare SOFT che era l’acronimo di una cosa, l’acrostico pure, meglio, che è l’inizialismo, per dire, di una frase che tu scrivi SOFT e che poi per ogni lettera che ci scrivi una parola che poi se leggi tutte quelle parole insieme dall’alto in basso fanno una frase. Ecco, questa è una cosa che credo di aver capito da poco e che è che le lettere insieme fanno una parola e le parole insieme fanno una frase. E le frasi insieme? Questo ancora non lo so, per dire. Ecco. Allora che leggevamo SOFT nel banner al muro e che SOFT significava Sabato Ooperazione Fuori Tutto e che a leggerlo così a me e a noi sembrava che non ci fossero curiosità curiose ma poi che è come quell’illusione ottica delle parole nel triangolo dove che c’è scritto CANE per due volte in una frase e che tu lo leggi ma che se lo leggi bene poi ti rendi conto che c’è scritto due volte CANE e che allora tu puoi leggere senza leggere bene, ho capito questo nel tempo, che è come dire che puoi parlare senza parlare bene, o mangiare senza mangiare bene, o stare in silenzio senza stare bene in silenzio, o correre senza correre bene, o amare senza amare bene, o scrivere senza scrivere bene o suonare senza suonare bene e che allora io a me mi pare che ho capito che si possono fare le cose, tutte le cose credo, ma però queste cose poi le fai ma non sono fatte bene, ma bene per chi? e allora che mi sono messo a leggere bene SOFT e il fatto che io abbia detto a me stesso leggi bene ho letto bene anche se credevo di aver letto bene e allora mi piace fare sempre due volte le cose, credo, e perdo tempo, ma per fare bene le cose, e allora non perdo tempo, e che le parole che avevano quella doppia O di Ooperazione e che inizialmente era sfuggita quella doppia O forse anche al grafico e al negoziante e ai passanti? non lo so ancora e allora a me che ho sentito come una gioia dai piedi, che non erano freddi, le mani sì, che sentivo la gioia di aver fatto bene una cosa, che avevo letto bene, e che mentre passeggiavamo sentivo freddo, alle mani, che il locale era freddo dove che eravamo andati che a me non mi piace di andare nei locali e che dove che eravamo andati forse ancora meno, a pensarci bene, e che e allora ho sentito quella gioia dai piedi di aver letto bene una cosa che credevo di aver letto bene. Era una bellezza SOFT, in effetti.
