Allora io faccio la foto, dice la signora, anche al nome che sta sul citofono, così mi ricordo che dove che devo citofonare quando vengo la prossima volta. E che il marito, che lui è il marito della signora e allora la signora è la moglie del marito, deduco ma non ne sono certo, potrebbero essere anche fratello e sorella, sì, sono certamente anziani però, ma però potrebbero essere anche sì anche solo amici, non traspare amore mi pare un segno d’affetto no ma rispetto non c’è agitazione, c’è attesa, calma, si attendono sì, e lui, allora facciamo che io non dico signora o signore né moglie né marito né sorella o fratello dico solo lui e lei. Allora io faccio la foto, dice lei, anche al nome che sta sul citofono, così mi ricordo che dove che devo citofonare quando vengo la prossima volta e lui dice ma scusami se devi venire la prossima volta qui lo sai già dove devi venire e allora che cosa fai a fare la foto al nome che sta sul citofono se sai che devi venire qui e lui dice è, dice lui, come se uno va al supermercato e fa la fotografia al supermercato per ricordarti di andare al supermercato e lei dice sai alle volte uno può dimenticare le cose e quando poi si guarda le fotografie nel telefono dopo mangiato, la sera, si ricorda di andare a fare quella cosa il giorno dopo e si organizza. Lui dice che allora lei fa le fotografie per ricordarsi le cose, per prendersi gli appunti, che ti devi guardare sempre tutte le fotografie nel telefono per ricordarti le cose da fare altrimenti come fai a capire le fotografie che hai scattato una settimana fa, non so, dice lui, mi sembra un metodo assurdo dice a sé stesso e anche a lei che mentre che guardandosi le scarpe che sono in piedi davanti al citofono entrambi lei a fare le fotografie al nome sul citofono e lui un po’ di schiena a lei. E lei dice sì esattamente, le fotografie sono appunti, i miei appunti, io faccio così tu fai come vuoi e lui dice io non faccio fotografie e che si guarda le scarpe. Poi mi dice lei a me che mi vede che sono poco dietro mi scusi mi scusi e lui a me la scusi e io e di cosa? Un sorriso. Arrivederci. Arrivederci. Poi vanno insieme in auto. Io poi citofono e mentre aspetto la risposta li guardo e sono in auto. Non si parlano. Lei guarda il telefono. Lui è alla guida. Partono. Sali, mi dice la voce. Che non mi chiede chi sono.
