Allora una mamma ha chiamato a casa, ha fatto una videochiamata, e che la mamma faceva la videochiamata da una sala dove tutte le persone avevano lo sguardo sul cellulare e c’era chi si ascoltava le storie ad alta voce e chi un video ad alta voce e chi parlava ad alta voce al cellulare e chi ascoltava gli audio ad alto volume “i bagni come nel preventivo non te li posso realizzare perché la tazza non si trova così facilmente quella a uno scarico, invece…”, che forse che c’ero io che avevo lo sguardo prima sul libro che leggevo ma che è sempre più difficile leggere nelle sale dove uno dice mi porto un libro per aspettare e invece lì ti ritrovi che leggi poco perché gli altri ti fanno leggere poco, che forse per questo si legge poco in Italia, per colpa degli altri che fanno rumore nelle sale, non lo so, e poi sulle persone che avevano lo sguardo sul cellulare e poi sulla mamma che in piedi che muoveva il cellulare e parlava e che una mamma che ha chiamato a casa, al proprio bambino e che la mamma mentre che parlava con il bambino, di cui non si capivano le parole perché non c’era campo e allora uscivano i suoni come quando che non c’è campo ma la mamma continua a parlare quanto sei bello a mamma hai mangiato hai fatto la cacca quanto sei bello lo vedo pallido però diceva a chi manteneva il cellulare di cui non si è capito nulla e così dall’altro lato si sentiva talvolta una voce bambina ma era un bambino che la voce è bambina ma lui era un bambino, Antonio, il nome era di un bambino con la voce bambina, a mamma la cacca è uscita buona ma non ho capito ora se doveva rispondere il bambino di cui non si sentiva niente come le voci a intermittenza ma non si capiva ma la mamma continuava a parlare come se capiva e che faceva che non si capiva cosa diceva neanche l’altra voce che era di un uomo, la voce mascolina di un uomo, la voce femminile e l’uomo maschile, e che poi che la mamma, la voce materna, femminile, la mamma, femminile, due volte donna, che ha detto, ad alta voce, ora ti faccio vedere Antonio, guarda, dove sono guarda a mamma dove sono Antonio fai ciao fai ciao e che ha detto guarda dove sono e ha girato il cellulare verso tutti noi che eravamo in sala d’attesa e che poi che le persone che hanno alzato la testa dai propri cellulari per guardare in un altro cellulare e fare con la mano ciao ad Antonio con la voce bambina. Che pure io ho fatto con la mano ciao ad Antonio senza vedere mai Antonio e probabilmente Antonio non ha capito né visto nessuno di noi che io avevo un libro dall’altra mano e con l’altra facevo ciao ma che poi non c’era campo e forse non c’era neanche Antonio. Allora la mamma ha detto che non c’era campo e ha messo giù il telefono e ci ha ringraziati a tutti e una signora che poi è tornata al suo cellulare ma prima ha detto quanto sono belli sono bambini e che io pensavo che il bambino Antonio dalla voce bambina ora era plurale.
