||!||

SPUNTISUNTI
spensierazioni fantasiologiche quasiquotidiane
di Massimo Gerardo Carrese

-
23 maggio 2019

Tienimi la mano
Che c'era una bambina che si chiama Gioia e che allora che Gioia mi ha detto se io che se io le potevo tenere la mano mentre che noi andavamo lungo la strada con i suoi compagni di classe e che noi avevamo visto le piante e gli animali e altre cose. E che allora che Gioia mi diceva che a lei si era emozionato il cuore che a lei aveva visto le rose e le zebre e le tartarughe e che poi noi due parlavamo delle nuvole e che lei diceva che i papaveri sono dei fiori bellissimi e che sono bellissimi che sono in mezzo al verde e loro sono rossi rossi rossi e che dove che poi a lei la natura, mi diceva, che a lei la fa sentire felice e che lei non ha mai provato così tante belle emozioni in tutta la sua vita come quelle di oggi che aveva visto anche i cigni neri, con il becco arancione, diceva. E che allora io mi sono messo a parlare un po' con Gioia, mentre camminavamo, e che parlavamo di questo e di quello che mentre che noi ci tenevamo mano nella mano che andavamo lungo la strada e che lei mi guardava da sotto a un cappello che mentre che lei alzava la testa per parlare che il suo cappello bianco andava sugli occhi e che allora che lei mi parlava senza vedermi e che io le ho chiesto poi quanti anni avesse e che lei mi ha detto che aveva sei anni e che allora a me mi è venuto di chiederle se lei che tra dieci anni, per esempio, se secondo lei, che se si ricordava quel nostro momento lungo la strada, il mio e il suo, che parlavamo delle cose che ci erano piaciute, mentre che ci tenevamo la mano. E che lei ha detto che se lo sarebbe ricordato per sempre ma non ne era certa perché non sapeva quanti erano dieci anni e che mi ha chiesto se dieci anni erano come il viaggio che avevano fatto nell'autobus da scuola per venire da me. "Sono quelli dieci anni?" E che allora mi ha stretto forte la mano e io pure ho stretto forte la sua.
   

per leggere altri SpuntiSunti vai su
NGURZU EDIZIONI qui

 
Indietro


©2005-2019. Il sito www.fantasiologo.com è proprietà intellettuale di Massimo Gerardo Carrese. È vietata la riproduzione, parziale o totale, in qualsiasi forma e modo, di tutte le parti contenute in esso (immagini, sfondi, testi, musiche, poesie...) previa comunicazione scritta all'autore fantasiologo@fantasiologo.com Ogni abuso sarà punito a norma di legge.